Il caro gasolio pesa sempre di più nelle tasche degli automobilisti. A Vibo Valentia, dove per molti l’auto non è un lusso ma uno strumento indispensabile per lavorare, cresce la preoccupazione per il continuo aumento dei costi del carburante. Con 10 euro si ottengono 4 litri scarsi di gasolio. Ogni pieno, quindi, diventa una voce pesante nel bilancio familiare. E per chi percorre decine, a volte centinaia di chilometri ogni giorno per motivi di lavoro, il problema assume dimensioni ancora più difficili da sostenere.
Il paradosso di Vibo Marina e il nodo delle accise
A Vibo Marina la situazione non cambia. Nonostante le cisterne petrolifere che troneggiano in pieno centro cittadino e a ridosso del mare deturpando una costa che dovrebbe essere il fiore all’occhiello del turismo vibonese. E nonostante le entrate legate al settore petrolifero per la Regione Calabria. Sono ben 24 i milioni di euro di accise che introita ogni anno dalla Meridionale Petroli. Una cifra che alimenta il dibattito sulla possibilità di destinare una parte di queste risorse a misure capaci di attenuare il peso del caro carburante su famiglie, pendolari e lavoratori.
Impatto sociale e tensioni economiche
Il caro gasolio non è soltanto una questione di prezzi alla pompa. È diventato un serio problema economico e sociale. Ma tra rabbia e preoccupazione c’è anche chi prova a sdrammatizzare, cercando di fare fronte a una stangata che rischia di compromettere la mobilità e la serenità economica di interi nuclei familiari.



