Il Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama nazionale della Musicoterapia, partecipando al 18° World Congress of Music Therapy, il più importante appuntamento internazionale dedicato alla ricerca, alla formazione e alla pratica musicoterapeutica, che nei giorni scorsi ha riunito a Bologna i più importanti studiosi, ricercatori e professionisti provenienti da tutto il mondo.
Tra gli oltre mille partecipanti al congresso, il Conservatorio di Vibo Valentia era presente con una propria delegazione composta dalla prof.ssa Chiara Macrì, vicedirettrice del Conservatorio e coordinatrice del percorso di Teorie e Tecniche in Musicoterapia, dalla prof.ssa Diana Facchini, docente di Musicoterapia, tutor e supervisor dei percorsi di tirocinio previsti per i corsisti nelle strutture convenzionate con il Conservatorio, tra cui l’ASP di Vibo Valentia e il Centro di Riabilitazione Casa della Carità, e i laureandi Davide Rotella e Francesca Procopio, che hanno preso parte ai lavori scientifici e ai numerosi momenti di confronto dedicati all’evoluzione della disciplina, alle nuove metodologie di intervento e ai più recenti risultati della ricerca internazionale.
Il percorso di Teorie e Tecniche in Musicoterapia
Uno dei momenti più significativi del congresso è stato il tavolo di confronto dedicato ai Conservatori italiani che hanno attivato percorsi accademici in Musicoterapia. Un’occasione di dialogo alla quale hanno preso parte soltanto undici Conservatori italiani, tra cui il Fausto Torrefranca, chiamati a condividere modelli organizzativi, esperienze didattiche e prospettive di sviluppo della formazione musicoterapeutica.
La delegazione del Conservatorio vibonese ha quindi presentato il percorso di Teorie e Tecniche in Musicoterapia, illustrando l’organizzazione didattica, le attività sviluppate negli ultimi anni e le numerose esperienze maturate nel rapporto tra formazione, ricerca e territorio. Tra gli elementi che hanno suscitato particolare interesse figura anche la collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che, attraverso la convenzione attivata con il Conservatorio, cura gli insegnamenti delle discipline di area medica e psicologica, contribuendo a caratterizzare un percorso formativo fortemente interdisciplinare.
“Il confronto con studiosi e professionisti provenienti da tutto il mondo ci restituisce la misura di quanto la Musicoterapia sia oggi una disciplina in continua evoluzione, nella quale formazione, ricerca ed esperienza sul campo devono procedere insieme. Essere presenti al Congresso Mondiale e poter presentare il percorso sviluppato dal Conservatorio Torrefranca al tavolo dei Conservatori italiani rappresenta non solo un’importante occasione di confronto, ma anche il riconoscimento di un lavoro costruito negli anni con serietà, qualità progettuale e una rete di collaborazioni scientifiche e istituzionali che continua a rafforzarsi” sottolinea la prof.ssa Chiara Macrì, vicedirettrice del Conservatorio e coordinatrice del percorso di Teorie e Tecniche in Musicoterapia.
Le attività portate avanti
La partecipazione al Congresso Mondiale di Musicoterapia si inserisce nel percorso di crescita che il Conservatorio Fausto Torrefranca sta portando avanti in questo settore, testimoniato anche dalle numerose attività sviluppate negli ultimi anni, dai progetti dedicati al rapporto tra musica e benessere, dalle collaborazioni scientifiche avviate con importanti realtà accademiche e dalla costante attenzione verso una formazione capace di integrare competenze artistiche, neuroscientifiche e cliniche.




