Imponimento, Tedesco ammette: ho chiesto i voti ad Anello ma a lui la politica non interessava

Il professionista finito sott'inchiesta da parte della Dda di Catanzaro ammette di essere amico del parlamentare Giuseppe Mangialavori

<Per lui ho chiesto voti a tutti. Eravamo amici d’infanzia>. Non ha avuto alcun problema l’ing. Francescantonio Tedesco ad ammettere davanti ai giudici del Tribunale di Lamezia Terme, dove è in corso un altro troncone del processo Imponimento, di essere stato un dei grandi elettori del parlamentare Giuseppe Mangialavori (Forza Italia) nel 2018. Rispondendo alle domande del pubblico ministero prima e dei suoi avvocati dopo (Stefano Luciano ed Enzo Belvedere) ha ribadito di avere conosciuto Rocco Anello in un cantiere, di avere chiesto voti anche lui per Giuseppe Mangialavori, ma di avere ricevuto risposte negative perché a lui la politica non interessava.

L’imputato ha ribadito ancora una volta di avere stretti rapporti con il parlamentare Mangialavori: <Sono amico d’infanzia; con lui ho condiviso molta parte della mia vita. Eravamo proprio legatissimi, fratelli, ma ancora di più e ancora prima ero legato al padre, il dottore Niuccio, che per me, nel momento in cui è morto mio papà, è stato come un padre. Con Peppe poi siamo cresciuti insieme, andavo a casa sua. E un rapporto storico>.

L’imputato ha ribadito ancora una volta di avere stretti rapporti con il parlamentare Mangialavori: <Sono amico d’infanzia; con lui ho condiviso molta parte della mia vita. Eravamo proprio legatissimi, fratelli, ma ancora di più e ancora prima ero legato al padre, il dottore Niuccio, che per me, nel momento in cui è morto mio papà, è stato come un padre. Con Peppe poi siamo cresciuti insieme, andavo a casa sua. E un rapporto storico>.

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