Si è tenuta in data odierna presso la Prefettura di Vibo Valentia la prima riunione dell’Osservatorio provinciale per la sicurezza nei luoghi di lavoro. L’organismo è stato istituito in attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto il 30 aprile scorso dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dall’Inps, dall’Inail, dall’Asp, dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali. L’incontro, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti di tutte le istituzioni e delle parti sociali firmatarie, dà il via a un percorso stabile di collaborazione finalizzato a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto degli infortuni e delle irregolarità sul territorio.
Campagne di formazione e cultura della legalità
Tra le prime linee d’azione approvate dai componenti del tavolo emerge la pianificazione di interventi educativi mirati. Nel corso della riunione condivisa la volontà di programmare specifiche giornate di formazione e informazione rivolte a lavoratori, imprese, studenti e operatori del settore. Le iniziative, promosse in collaborazione con gli enti competenti, punteranno a diffondere una sempre più radicata cultura della sicurezza. I partecipanti hanno inoltre sottolineato l’importanza di una costante attività di segnalazione delle criticità sul territorio per far emergere situazioni di rischio o irregolarità, potenziando gli strumenti divulgativi a disposizione.
Vigilanza nei settori stagionali
La seconda parte dell’incontro ha assunto un carattere strettamente operativo, estendendo il confronto alle Forze di polizia e ai Vigili del Fuoco, che affiancheranno l’Ispettorato del Lavoro e l’Azienda sanitaria provinciale. Durante la sessione definita e condivisa la programmazione delle attività di vigilanza e controllo da dispiegare sul territorio nei prossimi mesi. Massima attenzione sarà rivolta ai comparti economici interessati dall’incremento delle attività stagionali tipiche del periodo estivo e al contrasto del lavoro sommerso, con l’obiettivo di prevenire i rischi, verificare il rispetto della normativa vigente e garantire i livelli di tutela previsti per i lavoratori.



