Irto (Pd) stronca il progetto del Ponte: non è una priorità e non serve al Sud

L'opera, secondo il senatore e segretario regionale dem, è funzionale solo agli interessi politici di Matteo Salvini

<Insieme al partito della Sicilia, come Pd della Calabria abbiamo prodotto argomentate osservazioni sul ponte di Messina nell’ambito della relativa Conferenza dei servizi, sottolineando la mancata effettuazione della Vas, le pesanti criticità della Via, le palesi carenze di progetto, di procedura e analisi di impatto, oltre che i problemi di sismicità, ventosità, tutela ambientale e del paesaggio, di salvaguardia della salute pubblica, di sostenibilità dei cantieri e di consumo delle acque>.

Lo afferma, in una nota, il senatore Nicola Irto, segretario del Partito democratico calabrese, al termine di una specifica conferenza stampa del Pd nazionale, tenutasi a Roma. <Il ponte sullo Stretto – prosegue l’esponente dem – non è affatto una priorità, non serve al Sud ed è funzionale agli interessi politici e alla propaganda di Matteo Salvini e dell’intera Lega. La Calabria e la Sicilia hanno invece bisogno di grandi investimenti per superare il loro isolamento dal resto dell’Italia e i pesanti limiti di viabilità e mobilità interna. Inoltre, urgono ingenti risorse per migliorare la sicurezza stradale nelle due regioni, già penalizzate dallo scippo di quote del Fondo per lo sviluppo e la coesione, dolosamente dirottate sul ponte sullo Stretto>.

<Il governo Meloni e la sua maggioranza – conclude il segretario del Pd della Calabria – non sentono il dovere di colmare i divari territoriali, altrimenti non insisterebbero sulla follia imperdonabile dell’autonomia differenziata, nascosta dalla ricorrente bugia sull’utilità del ponte di Messina>.

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