Il sindaco di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello, ha espresso “disappunto per l’esito della riunione odierna dell’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Vibo Valentia avente ad oggetto l’esame ed approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2026”.
Nel comunicato, Condello punta il dito contro la governance dell’ente, affermando: “Ancora una volta il presidente L’Andolina si dimostra incapace, sia politicamente che amministrativamente, a gestire quest’Ente che ha portato alla deriva”. Il sindaco aggiunge inoltre critiche nei confronti di alcuni colleghi, ritenuti “non pienamente aderenti al proprio ruolo istituzionale”.
Al centro della contestazione ci sarebbero le modalità di delega al voto. Secondo Condello, “alcuni sindaci assenti, ben 10, hanno delegato altri per esprimere il voto nell’assemblea”. Il primo cittadino sostiene che la normativa preveda che il sindaco impossibilitato debba delegare esclusivamente “il vice sindaco, l’Assessore o il consigliere del comune di appartenenza”, e non altri sindaci.
Condello evidenzia come, a suo dire, “tutti e dieci hanno delegato il vice sindaco del Comune di Zambrone, cioè dello stesso presidente della provincia”, definendo la situazione una “stridente violazione delle normative e delle leggi”.
Nel comunicato si contesta anche il ruolo degli uffici provinciali: “Purtroppo ancora una volta mi tocca constatare come gli uffici provinciali preposti a garantire la legittimità dell’azione amministrativa si prestano ad avallare le più evidenti illegittimità”.
Il sindaco annuncia infine iniziative formali: “Nei prossimi giorni porterò a conoscenza del Ministero dell’Interno e della Prefettura quanto accaduto”, sottolineando che, a seguito della riunione, “per la mancanza del quorum, non si è ottenuto il parere favorevole allo schema di bilancio di previsione per l’esercizio 2026”.


