All’indomani delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, la politica locale traccia un bilancio della storica ricorrenza, trasformando la memoria in una piattaforma di impegno per il futuro del territorio. Un traguardo civile che, a Lamezia Terme, viene riletto da Forza Italia non come una semplice formalità, ma come il motore di un’azione politica quotidiana legata a doppio filo ai principi della Carta del 1946.
Il valore storico del suffragio universale
A giudizio del partito forzista, l”’Italia celebra un traguardo di straordinaria rilevanza storica e civile. Ottant’anni fa, il popolo italiano sceglieva la via della democrazia, ponendo le basi per la nascita di quella Carta Costituzionale che ancora oggi rappresenta il faro della nostra convivenza civile e il baluardo delle nostre libertà”. Un passaggio cruciale della riflessione è dedicato al voto alle donne, che proprio nel 1946 trovarono il loro pieno riconoscimento politico: “Quello del 2 giugno 1946 fu un momento di svolta epocale anche e soprattutto perché sancì l’estensione del diritto di voto alle donne. Quella storica conquista del suffragio universale non rappresentò solo un atto di fondamentale giustizia sociale, ma pose le basi per una democrazia compiuta e matura, inaugurando un percorso di parità e partecipazione che è pilastro insostituibile della nostra identità liberale”.
L’impegno sul territorio e la guida di Emanuele Ionà
Per la comunità lametina, la festa della Repubblica deve tradursi in una “riflessione profonda sui valori fondanti dell’unità nazionale, della giustizia e del lavoro”, così come rimarcato anche dal primo cittadino Mario Murone. In questo alveo istituzionale, rivendicata la “coerenza” del movimento degli azzurri e richiamata la “leadership locale del consigliere regionale Emanuele Ionà”.
“Sin dalla sua fondazione, il nostro movimento si è fatto custode e promotore di una visione della società che mette al centro i principi cardine della Costituzione, declinati attraverso i valori del popolarismo europeo, del liberalismo e del riformismo cattolico. Valori che a Lamezia Terme trovano una guida salda e autorevole nel consigliere regionale Emanuele Ionà, massima autorità cittadina del partito, che ogni giorno incarna nel proprio agire politico e istituzionale i dettami della nostra Carta Costituzionale”.
Sviluppo, impresa e il riscatto del Mezzogiorno
L’affondo di Forza Italia si sposta poi sui temi caldi dell’economia e dei diritti, legando l’interpretazione della Costituzione alla necessità di far crescere il tessuto produttivo calabrese, riducendo la burocrazia e garantendo una giustizia equa. “La difesa della libertà si traduce quotidianamente nella tutela della libertà d’impresa, nella valorizzazione del merito, nella difesa della proprietà privata e nella costante ricerca di una giustizia giusta, che sia celere e garantista per ogni cittadino. Celebrare l’80° anno della Repubblica significa anche ribadire la necessità di uno Stato che sia alleato e non ostacolo per chi crea sviluppo, lavoro e benessere, specialmente in una terra complessa ma ricca di potenzialità come la nostra Calabria”.
Nessuna richiesta di sussidi, ma la pretesa di poter competere ad armi pari con il resto del Paese, partendo proprio dall’applicazione dell’articolo 3 della Costituzione. “Il principio di solidarietà guida il nostro impegno per un Mezzogiorno che non chiede assistenzialismo, ma pari opportunità di crescita, infrastrutture moderne e la valorizzazione dei propri giovani”.
Investire sulle nuove generazioni per fermare l’esodo
Il futuro della città e della regione, secondo la sezione lametina del partito, passa inevitabilmente dal dare risposte concrete ai ragazzi, frenando la fuga di competenze che da troppo tempo impoverisce il territorio. Un obiettivo che Forza Italia vede camminare sulle gambe del fervente movimento giovanile locale. “A Lamezia Terme stiamo puntando con decisione sulle nuove generazioni di Forza Italia: il nostro movimento giovanile è in continua e forte crescita. Siamo fermamente convinti che i giovani non siano semplicemente il domani, ma rappresentino il migliore investimento possibile, il presente e il futuro pulsante della nostra nazione, l’energia necessaria per garantire il diritto a rimanere e prosperare nella propria terra”.
“Continueremo a lavorare – conclude il partito azzurro – affinché i principi di libertà, democrazia ed europeismo, scritti ottant’anni fa nella nostra Costituzione, continuino a essere la bussola per lo sviluppo e il futuro della nostra comunità”.



