Un rogo devastante ha cancellato in poche ore anni di sacrifici, sogni e duro lavoro, riducendo in cenere il lido “Acqua Azzurra”. Per chi vive la costa calabrese, quell’attività non è mai stata soltanto un esercizio commerciale, ma un vero e proprio punto di riferimento, un luogo di incontri e di estati spensierate costruito giorno dopo giorno con l’immensa passione e la dedizione di Domenico Sardanelli e della sua famiglia. In un istante tutto è svanito, lasciando soltanto macerie e la necessità di ripartire letteralmente da zero.
La strada per la ricostruzione si prospetta lunga, complessa e caratterizzata da risorse enormi che, in una fase così drammatica, risultano impossibili da affrontare in solitudine. È proprio per questo motivo che la cittadinanza e i promotori dell’iniziativa hanno deciso di mobilitarsi, trasformando il dolore collettivo in un concreto segnale di speranza. Con il consenso della famiglia Sardanelli, avviata una campagna di solidarietà digitale attraverso la piattaforma GoFundMe, scelta per la sua totale trasparenza e affidabilità, con l’obiettivo di raccogliere contributi economici da destinare alla rinascita del lido.
L’appello rivolto a cittadini e media punta a fare massa critica affinché la storia di Domenico non sia dimenticata dopo i primi giorni di risonanza mediatica. Ogni singola donazione, anche la più simbolica, rappresenta un mattone fondamentale per rimettere in piedi le strutture, riacquistare le attrezzature perdute e restituire un futuro a chi ha visto andare in fumo il lavoro di un’intera esistenza. Oltre al contributo economico, ribadita l’importanza cruciale della condivisione della pagina di raccolta, affinché il tam tam mediatico possa amplificare la portata dell’iniziativa e dimostrare concretamente che la solidarietà locale sa essere più forte di qualsiasi avversità.



