Per la ricorrenza della Giornata internazionale della donna (domenica 8 marzo), a Limbadi, l’associazione culturale “Mimmo Tripaldi”, ha organizzato un evento all’insegna di una nuova declinazione dei diritti e della dignità della donna che si svolgerà in due momenti.
Il primo appuntamento alle 14.30 dove saranno protagoniste le “Mamme Real” dell’ASD Limbadi, che daranno vita ad una partita di calcetto a 5 con la partecipazione straordinaria di Leo Cuiuli e la cronaca minuto per minuto di Francesca Cupitò. L’incontro si svolgerà nell’impianto sportivo in località Monteverde.
Alle 17 nella Sala convegni del Palazzo municipale, è previsto un convegno dal titolo “Donne e Uomini, un’unica storia: la vita è l’arte dell’incontro”. Lo spirito è quello di unire, condividere, creare, accogliere e rispettare, per superare tutto ciò che invece divide, disunisce, disgrega, opprime, discrimina e distrugge.
Ospiti due donne e due uomini, affinché si possa creare un equilibrio e un’armonia tra i due elementi che formano la personalità di ogni essere umano. Saranno protagoniste Angelica Artemisia Pedatella (regista, attrice e autrice, presidente della Compagnia teatrale BA17); Maverick Lo Bianco (regista e attore, ideatore del progetto di Cinema, Sport e Moda “Never: non arrendersi mai”); Monica Lazar (artista di origini rumene, specializzata nella tecnica tessile del Gobelin contemporaneo, che esporrà alcune sue opere); Angelo Riccobene (artista che si dedica ad insegnare l’arte manuale come pratica pedagogica su basi neuro-scientifiche). Nel corso dell’incontro saranno proiettati i cortometraggi realizzati da Maverick Lo Bianco che mettono in luce l’identità culturale e spirituale della Calabria e del Mediterraneo; inoltre il chitarrista Antonio Pata eseguirà degli intermezzi musicali. Ad introdurre il convegno la presidente dell’associazione “Mimmo Tripaldi” Aurora Corso, mentre Nicola Rombolà (docente e giornalista) coordinerà i lavori.
Obiettivo
L’associazione, per rinnovare la memoria e lo spirito di Mimmo Tripaldi, giovane farmacista scomparso prematuramente, sta portando avanti una serie di iniziative di carattere culturale e sociale. Il convegno sulla Giornata internazionale delle donne è giunto alla Terza edizione. L’obiettivo è quello di creare un’unione tra donne e uomini e generare una nuova visione in cui l’universo femminile si coniuga con quello maschile come due archetipi che devono coesistere per realizzare relazioni armoniose e la creatività, fondamentali per l’equilibrio psicologico personale e sociale, e superare le divisioni, le contrapposizioni e gli stereotipi che questo tipo di società fomenta.
In un contesto internazionale sempre più inquietante e oscurato dalla disumanità che domina quei poteri che hanno in mano le sorti dell’umanità, è importante creare unione: le battaglie si devono condurre insieme, uomini e donne, uniti da principi e valori umani, etici e spirituali condivisi per costruire un’idea del futuro che sia contrassegnata dal bene collettivo e dal rispetto della dignità dell’essere umano come imperativo categorico.
Una nuova umanità
Soltanto attraverso un rinnovamento culturale e umano che possa farci uscire da un sistema che genera guerre, paure, violazioni, violenze, ingiustizie, discriminazioni e nuove forme di oppressione e di colonizzazione della mente e del corpo sociale, si può pensare di creare una nuova umanità. Altrimenti che futuro si può prospettare per le nuove generazioni? Personalità deviate, dissociate e deliranti con un potere immane a livello mediatico, economico, sociale e politico, continueranno ad imperare e non avranno più limiti al loro delirio e alla loro follia. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: squilibri sempre più insanabili nella psiche e nel mondo e crimini contro l’umanità.


