Dalla Calabria a Rho Fiera: come Attilio Fiorillo sta ridefinendo il concetto di packaging intelligente per le medie e grandi imprese del food italiano. Se le corsie di TuttoFood 2026 brulicano di sapori, aromi e innovazioni gastronomiche, c’è un “motore invisibile” che permette a queste eccellenze di viaggiare nel mondo restando intatte: è il settore del packaging e della logistica avanzata.
Tra i protagonisti di questa edizione spicca la presenza della AF Rappresentanze di Attilio Fiorillo, realtà che ha saputo trasformare la rappresentanza industriale in una vera e propria “sartoria del confezionamento”. L’imprenditore, anima dell’azienda, è arrivato a Milano con un obiettivo chiaro: dimostrare che dietro ogni grande prodotto alimentare c’è una tecnologia di conservazione che ne esalta le proprietà.
“Il nostro compito nel 2026 non è più vendere un imballaggio, ma offrire una corazza sostenibile che racconti una storia”, spiega Fiorillo dai padiglioni di Fiera Milano. L’edizione di quest’anno ha introdotto una gestione dei flussi più snella, separando strategicamente il comparto Fresh & Frozen dall’ Ambient.
La storia di AF Rappresentanze, nata nel 2016 e consolidatasi come partner di aziende leader nella produzione di imballaggi flessibili, rappresenta un’eccellenza che parla di dedizione e competenza tecnica. La presenza a Milano è il coronamento di un percorso che vede Fiorillo impegnato nella costante ricerca dei migliori siti produttivi, garantendo ai propri clienti una filiera corta, controllata e certificata. TuttoFood 2026 si conferma così non solo una fiera di prodotti, ma il luogo dove le idee di professionisti come Fiorillo diventano standard industriali, tracciando la rotta per un’industria alimentare sempre più sicura, estetica e consapevole.


