Mercato Vibo Marina, l’opposizione: “Bocciato un atto di buonsenso per puro dispetto. La maggioranza gioca sulla pelle dei commercianti”

Critiche all'amministrazione comunale per i ritardi e per le ricadute negative su commercianti, viabilità e casse comunali

Si consuma un vero e proprio “paradosso politico” nel Consiglio comunale di Vibo Valentia, dove le forze di opposizione – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cuore Vibonese, Noi Moderati e Identità Territoriale – denunciano la bocciatura dell’ordine del giorno che prevedeva l’immediato ritorno del mercato settimanale nel centro urbano di Vibo Marina.

L’atto, finalizzato a porre rimedio a una condizione di precarietà che si protrae da anni, è stato respinto dalla maggioranza nonostante, come dichiarato nel corso della seduta, “ne fossero condivisi sia i presupposti tecnici sia l’opportunità strategica”. Una decisione che ha acceso lo scontro politico e sollevato dure critiche da parte dei consiglieri di minoranza.

Questione di paternità

Al centro della polemica, quella che l’opposizione definisce una “scusa” legata al primato dell’iniziativa. “Il dato politico che emerge è sconcertante: la proposta è stata bocciata non per criticità nel merito, ma per una questione di paternità”, dichiarano i consiglieri. “Sentir dire dai rappresentanti della maggioranza, tra cui il consigliere Pisani del M5S, che l’idea era già nei loro piani e che proprio per questo l’atto dell’opposizione andava respinto, rappresenta una deriva da ‘Scherzi a Parte’”.

Le critiche si fanno ancora più incalzanti: “Se l’amministrazione aveva già questa intenzione, perché ha atteso anni? E soprattutto, perché votare contro una proposta che va esattamente nella direzione dell’interesse pubblico?”, si chiedono i firmatari dell’ordine del giorno.

Secondo l’opposizione, la mancata approvazione del provvedimento comporta “conseguenze dirette e rilevanti per il territorio”. In primo luogo, si evidenzia un “danno per l’Ente”: il Comune “continuerà infatti a sostenere i costi dei canoni d’affitto alle Ferrovie dello Stato per l’area di Viale Stazione, nonostante esista la disponibilità di un’area comunale idonea nel centro urbano”.

Le ricadute

“Non meno grave – sottolineano i consiglieri – è l’impatto sul tessuto economico locale. Il mancato ritorno del mercato nel cuore di Vibo Marina priva le attività commerciali fisse – bar, negozi e servizi – di un fondamentale indotto economico, aggravando una situazione già delicata per il comparto”.

Ulteriore elemento di “criticità” riguarda sicurezza e viabilità. Evidenziato infatti come “si stia ignorando l’opportunità di sfruttare il nuovo sottopasso ferroviario, infrastruttura che consentirebbe di superare i precedenti problemi di congestione del traffico e garantire vie di fuga più sicure”.

Da qui l’appello alla coerenza rivolto alla maggioranza: “Non si può fare politica sulla pelle dei cittadini per una medaglietta sul petto”, affermano con decisione i firmatari. “Oggi la maggioranza ha votato contro se stessa e contro Vibo Marina. Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti: se davvero intendono spostare il mercato, presentino un cronoprogramma certo già da domani mattina. I commercianti e i cittadini non possono più attendere i tempi della vanità politica”.

In conclusione, l’opposizione annuncia battaglia sul tema e chiede risposte immediate nell’interesse della comunità.

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