Mileto, l’ultimo saluto ad Maria Assunta Currà: riposerà a Torino

La donna è stata uccisa dal marito, Pasquale Calzone, che dopo averle sparato con un’arma detenuta legalmente si è tolto la vita

Si sono svolti ieri, nella chiesa della Santissima Trinità di Mileto, i funerali di Maria Assunta Currà, vittima del femminicidio avvenuto nei giorni scorsi. La donna è stata uccisa dal marito, Pasquale Calzone, che dopo averle sparato con un’arma detenuta legalmente si è tolto la vita. La cerimonia funebre si è tenuta in forma strettamente privata, così come richiesto dai familiari. In chiesa erano presenti soltanto i parenti più stretti e pochi amici intimi: il figlio Federico, i fratelli, il cognato Franco Calzone – fratello dell’uomo responsabile dell’omicidio – oltre ad alcune persone legate da un rapporto di profonda amicizia alla famiglia. A presiedere le esequie è stato il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Attilio Nostro, affiancato da don Bruno Cannatelli, don Salvatore Cugliari e don Giuseppe Pititto. Un rito sobrio e intenso, vissuto in un clima di grande raccoglimento e rispetto.

Lutto cittadino

Presente anche il sindaco di Mileto, Salvatore Giordano, che per l’intera giornata ha proclamato il lutto cittadino, invitando la comunità a stringersi nel silenzio e nella riflessione di fronte a una tragedia che ha profondamente scosso la città. Nei giorni precedenti, il primo cittadino aveva sottolineato come quanto accaduto debba rappresentare un monito, richiamando tutti – in particolare le giovani generazioni – al dialogo, al rispetto reciproco e alla risoluzione pacifica dei conflitti, ribadendo la necessità di un impegno culturale e sociale contro il fenomeno del femminicidio.

Donna gentile e generosa

Maria Assunta Currà, 55 anni, è ricordata a Mileto come una madre affettuosa e una donna gentile e generosa. In molti ne rammentano la presenza discreta e costante nello studio commerciale del marito e del cognato, dove per anni aveva collaborato con dedizione. All’esterno della chiesa, nonostante la pioggia, diverse persone hanno atteso in silenzio il passaggio del feretro, per rendere un ultimo omaggio. La salma sarà tumulata a Torino, città in cui vive il figlio Federico.

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