‘Ndrangheta e scommesse online, confiscati da Guardia di Finanza e Scico beni per 400 milioni

Coinvolto un imprenditore in passato al centro dell'operazione denominata Galassia. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura distrettuale di Reggio Calabria

Un imprenditore reggino è stato destinatario di un provvedimento di confisca di beni per circa 400 milioni di euro. Il provvedimento è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dallo Scico di Roma, con il coordinamento della Dda. L’imprenditore, attivo nel settore dei giochi e delle scommesse online, è rimasto coinvolto nell’operazione contro la ‘ndrangheta denominata Galassia coordinata dalla Distrettuale di Reggio Calabria. In quella circostanza nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di arresto europeo eseguito qualche tempo dopo a Malta dove l’imprenditore da tempo risiedeva con la sua famiglia e da dove successivamente era stato estradato in Italia. L’inchiesta della Dda aveva permesso di scoprire l’esistenza di un sistema criminale finalizzato all’illecita raccolta delle scommesse, con base decisionale ed operativa a Reggio Calabria e ramificazioni anche a Malta, in Romania, Austria e Spagna.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Alta partecipazione anche per il concorso da neurologo, con 64 candidature per 19 posti disponibili
Il presidente e fondatore de La Tazzina della Legalità racconta a “Punto di Vista” la sua esperienza, evidenzia il calo delle denunce per estorsione e spiega perché la Staffetta della Legalità arriverà a Vibo il 26 settembre
Si tratta di Piscitelli e Iannone (Forza Italia), Asteriti (Isola Prima di Tutto), Filici (Pd), Pugliese e Vallone (Fratelli d’Italia)

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792