Omicidio Bucchino senza colpevoli, assolto Daponte

Dopo due condanne e 16 anni dall’arresto, la Corte d’Assise d’appello di Catanzaro lo scagiona con formula piena

Dopo oltre vent’anni resta senza colpevoli l’omicidio di Pietro Bucchino, ucciso con cinque colpi di pistola nel 2003, a soli 32 anni. La Corte d’Assise d’appello di Catanzaro ha assolto ieri Peppino Daponte, già condannato a 30 anni in primo e secondo grado, in seguito all’annullamento con rinvio deciso dalla Corte di Cassazione.

Daponte, arrestato nel 2019, era stato accusato del delitto dai collaboratori di giustizia Gennaro Pulice e Matteo Vescio. Le loro dichiarazioni, però, sono state ritenute poco attendibili dalla Cassazione, che aveva evidenziato carenze nei riscontri oggettivi. Ne è scaturito un nuovo processo, durante il quale sono stati riascoltati i collaboratori e sottoposto a confronto anche il testimone Cosimino Berlingeri.

Difeso dagli avvocati Salvatore Staiano, Renzo Andricciola e Vincenzo Cicino, Daponte è tornato in libertà nei giorni scorsi per decorrenza dei termini di custodia cautelare, in attesa del verdetto che ora lo scagiona con formula piena.

La procura generale aveva chiesto la conferma della condanna a 30 anni, ma la Corte ha ritenuto insufficienti gli elementi a carico dell’imputato.

Il delitto di Pietro Bucchino, freddato a distanza ravvicinata lungo una strada sterrata in località Savutano, resta dunque irrisolto. A distanza di oltre due decenni, nessun colpevole è stato identificato con certezza.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il sistema aeroportuale regionale archivia un mese importante con una crescita del 19% sul 2025. A trainare il risultato è il traffico internazionale. Per la prima volta Lamezia supera la soglia del 50% di passeggeri internazionali
Il Sappe segnala il ritrovamento di borsoni contenenti cellulari, coltelli rudimentali e attrezzatura professionale per tatuaggi all’istituto di Rossano
La scossa è stata registrata alle 15.47 a una profondità di 16 km, con epicentro a 7 km da Aprigliano. Tra i comuni compresi nel raggio di 20 chilometri figurano anche Pedace, Spezzano della Sila, Mangone, Parenti e Celico, nell’area della Sila cosentina

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792