Sul terreno della gestione finanziaria del Comune, le contestazioni che arrivano dai banchi della minoranza iniziano a mostrare una linea comune. Prima l’affondo dei consiglieri di Cuore Vibonese, Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria, che hanno chiesto trasparenza sui prelievi effettuati dal Fondo di riserva. Ora è Forza Italia a rilanciare la questione, spostando il tiro dal singolo atto al metodo complessivo con cui, secondo il gruppo azzurro, la Giunta Romeo starebbe amministrando le risorse dell’Ente.
È proprio questo il punto politico sul quale Forza Italia concentra la propria iniziativa. Il gruppo consiliare formato da Carmen Corrado, Serena Lo Schiavo e Vincenzo Porcelli parla di “gravissima preoccupazione” per la gestione finanziaria dell’amministrazione e sostiene che dagli atti ufficiali del Comune emergerebbe un ricorso sistematico al Fondo di riserva, strumento che dovrebbe essere utilizzato per fronteggiare esigenze imprevedibili e non per sostenere, secondo la loro ricostruzione, spese riconducibili all’ordinaria amministrazione.
L’accusa è dunque quella di una programmazione finanziaria che, anziché anticipare le necessità dell’Ente, sarebbe costretta a intervenire continuamente attraverso strumenti definiti urgenti. Forza Italia mette insieme “prelievi urgenti”, “variazioni urgenti” e “procedure d’urgenza”, sostenendo che il problema non riguarderebbe più singoli episodi, ma un metodo amministrativo.
“Si governa rincorrendo”
È questo il passaggio più duro della presa di posizione di Forza Italia. “Un’amministrazione che programma non ha bisogno di ricorrere all’urgenza ogni settimana”, affermano i consiglieri, contrapponendo la programmazione alla necessità di intervenire di volta in volta per coprire esigenze di spesa. E aggiungono: “Chi programma prevede le spese. Chi non programma rincorre e tappa buchi”. Una lettura che porta il gruppo consiliare a una conclusione politica netta: “Questa Giunta non amministra, rincorre”. Secondo Forza Italia, il ricorso agli strumenti straordinari per finanziare esigenze ordinarie sarebbe il segnale dell’esaurimento delle risorse disponibili nei capitoli di bilancio e, più in generale, dell’assenza di una strategia finanziaria capace di guardare oltre l’emergenza del momento.
Nel mirino finisce anche la gestione delle risorse che, secondo i consiglieri azzurri, sarebbero state lasciate dalla precedente amministrazione. Forza Italia sostiene che la Giunta Romeo avrebbe ereditato “una situazione solida, con ingenti fondi liberi” e accusa l’attuale amministrazione di aver consumato quel patrimonio in poco tempo. È un’affermazione politica che ora chiama direttamente in causa la maggioranza e che dovrà essere verificata attraverso i numeri dei bilanci, degli impegni e dei successivi utilizzi delle risorse.
L’autunno e il nodo Vibo Marina
La preoccupazione dell’opposizione guarda anche ai prossimi mesi. Forza Italia sottolinea che all’amministrazione Romeo resterebbero ancora tre anni di mandato e pone una domanda legata proprio alla capacità dell’Ente di affrontare le emergenze future. Il riferimento non è casuale. Con l’autunno alle porte, i consiglieri richiamano anche la situazione di Vibo Marina, dove il problema degli allagamenti torna puntualmente ad affacciarsi con le precipitazioni più intense. Ed è proprio su questo terreno che la questione contabile diventa, nella lettura dell’opposizione, una questione amministrativa concreta: quali risorse saranno disponibili per affrontare gli interventi necessari se il Fondo di riserva viene già utilizzato per esigenze ordinarie?
Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco Enzo Romeo e all’assessore al Bilancio: riferire immediatamente in Consiglio comunale. Le domande poste da Forza Italia sono precise: “Dove sono finite le risorse ereditate? Perché ogni spesa ordinaria diventa improvvisamente urgente? Con quali risorse si intendono affrontare le prossime emergenze?”.
La richiesta di trasparenza, dunque, accomuna ormai gli interventi di più gruppi dell’opposizione. Cuore Vibonese aveva acceso il faro sui prelievi dal Fondo di riserva e sulla tenuta complessiva dei conti. Forza Italia porta la stessa questione su un piano più ampio e contesta alla Giunta Romeo non soltanto singole scelte contabili, ma un presunto deficit di programmazione.
L’indirizzo delle risorse pubbliche
Adesso la palla passa all’amministrazione comunale. Perché, al di là dello scontro politico, la questione sollevata dall’opposizione è soprattutto una questione di numeri, atti e destinazione delle risorse pubbliche. Ed è in Consiglio comunale che Forza Italia chiede che quei numeri vengano spiegati, insieme alle ragioni che hanno portato la Giunta a ricorrere al Fondo di riserva e alle procedure d’urgenza. La discussione, quindi, è appena iniziata. E potrebbe diventare uno dei terreni sui quali nei prossimi mesi si misurerà la capacità della maggioranza di spiegare non soltanto quanto ha speso, ma soprattutto come intende finanziare ciò che ancora deve fare.



