La A2 “Autostrada del Mediterraneo” sarà chiusa per alcune ore nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio per consentire le operazioni di messa in sicurezza, disinnesco e rimozione di un ordigno bellico rinvenuto lungo il tracciato. La chiusura interesserà il tratto compreso tra gli svincoli di Mileto (Vibo Valentia) e Rosarno (provincia di Reggio Calabria), e sarà attiva in entrambe le direzioni di marcia dalle ore 1 alle ore 7 di domenica 19 luglio. L’orario potrà subire variazioni qualora il Genio Militare dovesse rappresentare ulteriori necessità operative.
Traffico deviato: il piano per evitare disagi
Per ridurre i disagi alla circolazione, Anas ha predisposto un sistema di viabilità alternativa differenziato in base alla tipologia di veicolo. Per i mezzi diretti verso Nord, l’uscita obbligatoria sarà allo svincolo di Rosarno. I veicoli pesanti dovranno seguire un percorso più ampio attraverso la SS 682 “Jonio-Tirreno”, la SS 106 Jonica e la SS 280 “dei Due Mari”, per poi rientrare in autostrada dallo svincolo di Lamezia Terme.
I veicoli leggeri, invece, potranno utilizzare la viabilità locale e raggiungere la SS 18 “Tirrena Inferiore”, con possibilità di rientro sulla A2 agli svincoli di Mileto o Sant’Onofrio.
Le indicazioni per chi viaggia verso Sud
Anche per la direzione Sud sono previste modifiche alla circolazione. I mezzi pesanti di lunga percorrenza dovranno uscire obbligatoriamente allo svincolo di Lamezia Terme e seguire il percorso attraverso la SS 280, la SS 106 e la SS 682, fino al rientro in autostrada a Rosarno. Per i veicoli leggeri sarà invece prevista l’uscita obbligatoria allo svincolo di Sant’Onofrio, con prosecuzione lungo la SS 18 fino al successivo ingresso sulla A2 a Rosarno.
L’intervento, programmato per garantire la sicurezza degli operatori e degli automobilisti, richiederà particolare attenzione da parte di chi si metterà in viaggio nelle ore notturne. Anas invita gli utenti a informarsi preventivamente sulle condizioni della viabilità e a seguire la segnaletica predisposta lungo i percorsi alternativi.



