Pesca e acquacoltura, in arrivo indennizzi per sostenere le imprese a seguito del conflitto in Medio Oriente

Il sostegno è destinato alle micro, piccole e medie imprese colpite dagli effetti economici del conflitto in Medio Oriente. Le richieste potranno essere presentate fino al 3 settembre 2026

Al via gli indennizzi per le imprese della pesca e dell’acquacoltura, con l’obiettivo di compensare i maggiori costi di produzione sostenuti a seguito della perturbazione dei mercati causata dal conflitto in Medio Oriente.

L’intervento rientra nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2.2, Azione 5, Operazione 31 “Compensazione” – attivato in seguito alla Decisione di esecuzione (UE) 2026/889 del 16 aprile 2026, con la quale la Commissione europea ha riconosciuto la situazione determinatasi in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 come evento eccezionale, consentendo di concedere indennizzi alle imprese della pesca e dell’acquacoltura per i maggiori costi di produzione sostenuti nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, in particolare alle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca e alle imprese acquicole. Gli indennizzi sono destinati a coprire i costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato e degli effetti del conflitto sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

“Con l’avviso appena pubblicato – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale Gianluca Gallo – offriamo una risposta concreta alle imprese della pesca e dell’acquacoltura che stanno affrontando le conseguenze economiche di una crisi internazionale che ha inciso fortemente sui costi di produzione e sull’intera filiera. Il nostro obiettivo – conclude l’assessore Gallo – è sostenere la competitività del comparto, garantendo strumenti tempestivi che consentano alle imprese di affrontare le difficoltà senza compromettere la continuità delle attività produttive”.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino alle ore 16.00 del 3 settembre 2026, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato dalla Regione Calabria al link: https://www.regione.calabria.it/bando-su-indennizzi-finanziari-a-copertura-dei-maggiori-costi-di-produzione-sostenuti-dalle-imprese-della-pesca-e-dellacquacoltura-per-effetto-del-conflitto-bellico-in-medio-oriente/

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