C’è la Calabria dei formaggi identitari, quella dei salumi e delle lavorazioni artigianali, ma anche quella dei prodotti del mare, degli ortaggi e degli ingredienti che raccontano la tradizione contadina. C’è la ricerca sugli impasti, la sperimentazione sugli abbinamenti e la voglia di interpretare uno dei piatti più amati al mondo attraverso il linguaggio della propria terra.
Da questa sera, giovedì 15 ottobre, tutto questo diventa PizzaVille, il food fest che fino a domenica 18 ottobre trasformerà Piazza Portosalvo, a Siderno, in un grande laboratorio del gusto a cielo aperto. Dodici pizzerie, altrettanti pizzaioli e dodici creazioni speciali pensate per la manifestazione daranno vita a un percorso gastronomico nel quale la pizza diventa uno strumento per raccontare ingredienti, esperienze professionali e identità territoriali. L’inaugurazione è prevista alle 19:30. A organizzare la prima edizione è l’Associazione PizzaVillage, che ha costruito un evento capace di affiancare alla proposta gastronomica un programma di spettacoli, attività dedicate alle famiglie e una significativa iniziativa benefica.
Dodici interpretazioni della pizza
Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle dodici Special: non semplici varianti delle pizze tradizionali, ma creazioni nelle quali ciascun pizzaiolo ha cercato di esprimere la propria identità attraverso la scelta degli ingredienti, le tecniche di preparazione e la ricerca di nuovi equilibri. La geografia del gusto attraversa gran parte della Calabria: dalla ’nduja di Spilinga alla ricotta affumicata di Mammola, dal bergamotto al caciocavallo Silano, passando per la cipolla rossa di Tropea, il pecorino crotonese e il caciocavallo di Ciminà. Prodotti che si incontrano con ingredienti provenienti da altre tradizioni gastronomiche italiane e con lavorazioni più contemporanee. Non mancano proposte a base di pesce, interpretazioni vegetariane e abbinamenti insoliti, come quello tra pistacchio, mortadella e caffè in grani. Dunque, una varietà che racconta la capacità della pizza di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia.
Una festa per tutta la famiglia, tra musica, Baby Village e tecnologia
PizzaVille non sarà soltanto un appuntamento gastronomico. La manifestazione è stata progettata come uno spazio di aggregazione aperto alle famiglie, con un’area dedicata ai bambini e un programma di intrattenimento distribuito nelle quattro serate. Questa sera, dopo l’inaugurazione delle 19:30, la musica dal vivo sarà affidata a Hosteria N.4, accompagnata dalla partecipazione di Noemi Spinetti, Raffaele di Calabria Food, Wlady di Calabria Food Tour e Giuseppe Garibaldi. La conduzione sarà affidata a Rinaldo Marzano.
Il programma proseguirà venerdì con il tributo a Ligabue, sabato con gli 883 Revolution e domenica con Mr. Muscolo & i suoi Estrogeni. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più piccoli attraverso il Baby Village, attivo ogni sera dalle 19:00 alle 23:00, con giochi, gonfiabili, animazione e attività ricreative curate con il supporto delle tate di Sonrise. Domenica sono previsti anche due laboratori dedicati alla preparazione della pizza.
PizzaVille introdurrà inoltre una web app dedicata alla gestione degli ordini e dei pagamenti. I visitatori potranno consultare le proposte, acquistare pizze anche da stand differenti e pagare direttamente dal proprio smartphone. Il sistema consentirà di seguire la preparazione dell’ordine e ricevere una notifica quando sarà pronto per il ritiro, riducendo la necessità di passare dalle casse e semplificando l’esperienza all’interno del villaggio.
PizzaVille sostiene l’Associazione Angela Serra
Accanto alla valorizzazione gastronomica e all’intrattenimento, la prima edizione di PizzaVille avrà anche una significativa finalità sociale, attraverso la collaborazione con l’Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro – Sezione Locride. L’associazione, attiva sul territorio dal 2018, è impegnata nella promozione della ricerca oncologica, nella prevenzione e nel sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, anche attraverso servizi gratuiti di assistenza e iniziative finalizzate a migliorare l’accesso alle cure nella Locride. Per ogni pizza acquistata durante le quattro giornate, un euro sarà devoluto all’associazione. Dunque, una scelta che esprime la volontà degli organizzatori di legare la manifestazione a un impegno concreto nei confronti della comunità, riconoscendo il valore di chi lavora quotidianamente per rispondere alle fragilità e ai bisogni del territorio.
Il programma completo, le proposte gastronomiche e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.pizzaville.it.
Ecco l’elenco delle dodici pizze Special che verranno proposte
1. Albatros – Antonio Rufolo
Ingredienti: passata di pomodoro giallo, provola affumicata, prosciutto cotto arrosto alle erbe, crocchette di melanzana fritte, Grana Padano stagionato oltre 20 mesi, basilico.
Una proposta costruita sull’incontro tra consistenze e intensità differenti. La dolcezza del pomodoro giallo bilancia il carattere della provola affumicata e la delicatezza del prosciutto cotto arrosto alle erbe. Le crocchette di melanzana fritte introducono una componente croccante, mentre il Grana Padano stagionato e il basilico completano un insieme ricco, nel quale convivono morbidezza, sapidità e freschezza.
2. La Pineta – Joseph Agostino
Ingredienti: salsa alla corte, fiordilatte, polpettine di suino nero, Parmigiano stagionato 24 mesi, olio al prezzemolo.
Una pizza che prende ispirazione dalla cucina domestica, reinterpretandone i sapori in una composizione contemporanea. Le polpettine di suino nero richiamano le preparazioni familiari e incontrano la cremosità del fiordilatte. Il Parmigiano stagionato 24 mesi aggiunge struttura e profondità, mentre l’olio al prezzemolo introduce una nota erbacea che alleggerisce l’insieme.
3. Madre Pinzeria Italiana – Giuseppe e Vincenzo
Ingredienti: impasto alla canapa sativa, pesto di pistacchio di Bronte, fiordilatte, Mortadella Bologna IGP, granella di pistacchio, caffè in grani.
Una delle interpretazioni più sperimentali della manifestazione, a partire dall’impasto alla canapa sativa. Il pesto di pistacchio di Bronte e il fiordilatte creano una base cremosa sulla quale si inseriscono la Mortadella Bologna IGP e la granella di pistacchio. L’elemento più sorprendente è invece rappresentato dal caffè in grani, utilizzato per aggiungere una nota tostata e ampliare il profilo aromatico della preparazione.
4. La Mimosa – Sergio Salvatore
Ingredienti: vellutata di datterino rosso arrosto, guanciale croccante, ’nduja di Spilinga, fonduta di ricotta affumicata di Mammola, olio al bergamotto, basilico.
Un concentrato di sapori calabresi giocato sui contrasti. La vellutata di datterino rosso arrosto incontra la croccantezza del guanciale e il carattere piccante della ’nduja di Spilinga. La fonduta di ricotta affumicata di Mammola contribuisce a rendere più avvolgente la preparazione, mentre l’olio al bergamotto introduce una nota agrumata capace di bilanciare la componente grassa e la speziatura.
5. Pabis – Rocco Papaleo
Ingredienti: riduzione di peperone giallo, fiordilatte di Agerola, scamorza affumicata silana, salsiccia di maialino nero di Calabria, crema di datterini rossi caramellati al forno, porro croccante.<br>Nello specifico, si tratta di una proposta che valorizza il suino nero di Calabria e i formaggi attraverso un gioco di componenti dolci, affumicate e croccanti. La riduzione di peperone giallo e la crema di datterini caramellati accompagnano la sapidità della salsiccia. Il fiordilatte di Agerola e la scamorza silana conferiscono cremosità e intensità. Il porro croccante aggiunge una diversa consistenza e completa l’equilibrio della pizza.
6. Prodotti dello Chef – Giuseppe Tropiano
Ingredienti: carpaccio di polpo, patate rosticciate al rosmarino, stracciatella di fiordilatte, crema di datterini rossi arrosto, polvere di olive nere.
Il mare diventa protagonista di una pizza che richiama alcuni abbinamenti della cucina mediterranea. Il carpaccio di polpo incontra le patate rosticciate al rosmarino, mentre la stracciatella di fiordilatte conferisce cremosità. La crema di datterini arrosto aggiunge una componente dolce e leggermente acidula, completata dalla nota sapida della polvere di olive nere.
7. Rocco Borzomì – Rocco Borzomì
Ingredienti: base bianca, cipolla di Tropea caramellata, caciocavallo Silano, lardo locale, pomodorini semi-dry, olio verde al basilico.
Una pizza che mette in evidenza alcune delle produzioni più rappresentative della Calabria. La cipolla di Tropea caramellata introduce una dolcezza pronunciata, accompagnata dal carattere del caciocavallo Silano e dalla morbidezza del lardo locale. I pomodorini semi-dry contribuiscono a bilanciare l’insieme con la loro acidità, mentre l’olio verde al basilico dona freschezza e aromaticità.
8. Salsedine – Domenico Orlando
Ingredienti: vellutata di zucca, fiordilatte, speck, polvere di radicchio, caciocavallo di Gerace, basilico.
Una creazione che guarda ai sapori autunnali, partendo dalla dolcezza naturale della zucca. Il fiordilatte e lo speck accompagnano la base cremosa, mentre il caciocavallo di Gerace aggiunge una nota più decisa. La polvere di radicchio introduce una componente amaricante, utile a bilanciare le altre intensità, e il basilico completa il profilo aromatico.
9. Santa Caterina – Vincenzo Multari
Ingredienti: fiordilatte, melanzane fritte, pomodorini arrostiti, olive taggiasche, stracciatella di bufala, basilico.
Una lettura mediterranea della pizza, nella quale ingredienti semplici vengono accostati attraverso un equilibrio di consistenze. Le melanzane fritte e i pomodorini arrostiti incontrano il fiordilatte, mentre le olive taggiasche apportano una componente sapida. La stracciatella di bufala, aggiunta per conferire freschezza e cremosità, completa la preparazione insieme al basilico.
10. Raftel X Sunset – Claudio Condò
Ingredienti: base bianca, salmone affumicato, gambero, pesto di rucola, zest di limone fresco.
Una proposta essenziale nella composizione, che punta sull’incontro tra i sapori del mare e le note vegetali e agrumate. Il salmone affumicato e il gambero sono accompagnati dal pesto di rucola, il cui carattere leggermente pungente contribuisce all’equilibrio dell’insieme. Lo zest di limone fresco completa la preparazione con una componente aromatica che esalta i sapori marini.
11. The Bloom – Bruno Panetta
Ingredienti: vellutata di pomodori gialli, speck di suino calabro, pecorino crotonese, granella di castagne, vellutata di cipolla rossa di Tropea, olio extravergine d’oliva, basilico.
Un incontro tra ingredienti del bosco e sapori mediterranei. La vellutata di pomodori gialli accoglie lo speck di suino calabro e il carattere deciso del pecorino crotonese. La granella di castagne introduce una componente dolce e una diversa consistenza; la vellutata di cipolla rossa di Tropea contribuisce a rendere più articolata la preparazione. Olio extravergine d’oliva e basilico completano l’insieme.
12. L’Artigiano della Pizza – Vincenzo Fotia
Ingredienti: fiordilatte, carciofo semi-dry, prosciutto cotto di suino nero al bergamotto, caciocavallo di Ciminà.
Una composizione che punta sulla selezione delle materie prime e sull’equilibrio tra pochi ingredienti. Il carciofo semi-dry aggiunge una nota vegetale concentrata, mentre il prosciutto cotto di suino nero al bergamotto introduce un elemento aromatico legato al territorio. Il caciocavallo di Ciminà conferisce infine carattere e persistenza, accompagnato dalla cremosità del fiordilatte.



