La prevenzione torna protagonista nel cuore della città murattiana. Questa mattina, i locali degli ambulatori del Distretto Sanitario di Pizzo hanno ospitato una giornata interamente dedicata agli screening oncologici gratuiti, un appuntamento che ha registrato una massiccia partecipazione di cittadini, a conferma di quanto la domanda di salute territoriale sia sentita.
Un team d’eccellenza al servizio della comunità
L’evento, organizzato con cura dall’Associazione ODV “Sole di Speranza”, ha visto scendere in campo una squadra di professionisti che hanno prestato la propria opera a titolo gratuito. Tra i presenti, il dottor Giulio Caridà (Oncologo ed Ematologo dell’Azienda Ospedaliera “Ciaccio” di Catanzaro), il dottor Simone Monteleone (Medico di Continuità Assistenziale dell’Asp di Cosenza), la dottoressa Alessia Lico (Dietista Nutrizionista) e gli infermieri Moreno Ceravolo e Giorgio Perri.
Durante la mattinata effettuate visite specialistiche, prelievi ematici mirati e la distribuzione dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, pilastro fondamentale per la diagnosi precoce del tumore al colon-retto.
La rete istituzionale e il valore della solidarietà
Il successo dell’iniziativa è frutto di una proficua collaborazione istituzionale. Un plauso va alla dottoressa Maria Dolores Passante, Direttore del Distretto Sanitario Unico di Vibo Valentia, per la concessione dei locali, supportata dalla dirigente amministrativa Maria Grazia Vavalà, dall’infermiera Carmela Gaglioti e dal sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, che ha garantito il sostegno dell’amministrazione comunale.
È doveroso sottolineare come questa giornata di medicina sociale sia stata finanziata concretamente grazie alla generosità dei cittadini: i fondi utilizzati, infatti, sono il frutto delle donazioni raccolte lo scorso 12 ottobre in occasione della “Camminata della Speranza”.
Il commento
In un momento storico in cui le liste d’attesa rappresentano spesso un ostacolo insormontabile, l’azione delle associazioni di volontariato, in sinergia con l’Asp, diventa un polmone vitale per la sanità pubblica. “Sole di Speranza” conferma il proprio impegno nel trasformare la solidarietà in servizi tangibili, ribadendo che la diagnosi precoce non è solo uno slogan, ma l’arma più potente che abbiamo per difendere la vita.





