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Provincia e tatticismi, Barbalace: in campo per provare ridare dignità all’ente vibonese

Il vicesindaco di Spilinga annuncia la candidatura nella lista “Provincia e Territorio”: serve una svolta, gli amministratori tornino protagonisti

Una presa di posizione netta, che sa di rottura con le vecchie liturgie di palazzo. Franco Barbalace, vicesindaco di Spilinga ed ex sindaco per due mandati, spiega la sua candidatura al Consiglio Provinciale di Vibo Valentia nella lista “Provincia e Territorio”. Una scelta che, come lui stesso dichiara, nasce dalla volontà di “stare dalla parte del territorio e degli amministratori locali stanchi di assistere al lento logorio della Provincia, tra vicissitudini politiche ed equilibri di palazzo”.

Partire dai problemi

Per Barbalace è arrivato il momento di riappropriarsi del senso autentico dell’amministrare: partire dai problemi concreti e cercare soluzioni reali, mettendo da parte tatticismi e personalismi. Il suo progetto si inserisce nella lista come espressione di una componente civica indipendente, capace di andare oltre gli steccati: “Una componente che crede nella responsabilità istituzionale prima di ogni appartenenza e che vuole rimettere davvero al centro il territorio”.

Riforma Delrio responsabile

Il vicesindaco entra poi nel merito delle criticità dell’ente. A suo avviso, le difficoltà della Provincia non sono casuali ma affondano nella riforma Delrio, che ha trasformato le Province in enti di secondo livello: “Un sistema che ha creato distanza, indebolito la rappresentanza e ridotto la capacità delle Province di essere la casa dei territori”. Da qui l’impegno – annunciato in modo esplicito – a contestare la legge nelle sedi istituzionali opportune, chiedendo strumenti, risorse e legittimazione per restituire piena dignità a un ente che resta fondamentale per i Comuni.

Costruiamo collaborazione

Barbalace chiarisce che la sua non è una candidatura “contro”, ma “per”: per una Provincia che torni luogo di collaborazione e sostegno ai territori, e non campo di battaglia tra fazioni interne. “Serve una nuova stagione di responsabilità condivisa”, insiste, sottolineando la necessità di serietà, cooperazione e un cambio di passo netto.

Impegno e concretezza

In chiusura, rilancia la sua disponibilità al dialogo e il valore dell’esperienza maturata negli anni: “Siamo pronti a mettere in campo impegno e concretezza. Con responsabilità e coraggio possiamo aprire una fase nuova, più vicina ai Comuni e libera dalle logiche che finora hanno frenato la Provincia di Vibo Valentia”. Una scommessa che punta a riportare l’ente al servizio dei territori.

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