“Noi continuiamo la protesta, siamo al quarto giorno di presidio, le nostre giornate sono intense e stancanti. Quello che ci avvilisce è assistere alla scarsa partecipazione dei nostri concittadini, allo scarso interesse dei mass media nazionali, alla totale assenza di chi abbiamo votato e oggi ci rappresenta alla Regione. Ci sentiamo invisibili”. A dirlo Anna Schettino, portavoce del comitato degli agricoltori di Cassano, Castrovillari, Firmo e Cerchiara che, da quattro giorni, stanno presidiando il quadrivio di località “Bianchino”, punto d’innesto tra la statale 241 e la provinciale 174, strada che collega la città di Castrovillari con lo svincolo autostradale Firmo – Sibari per protestare contro il caro carburanti.
“Ebbene noi invisibili – ha aggiunto – siamo cittadini italiani e abbiamo meno tutele e diritti di chi, straniero, trova accoglienza ed asilo in Italia. Noi invisibili non riusciamo a lavorare se i prezzi del carburante restano questi. Abbiamo bisogno di credere che il lavoro è un diritto, non una sconfitta e che niente e nessuno può calpestare la nostra dignità di uomini e donne, moglie e mariti, padri e madri di famiglia. Siamo agricoltori non fantasmi e ogni giorno, con dignità , ci alziamo mentre il mondo ancora dorme per compiere il nostro dovere di cittadini e lavoratori. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti coloro che credono che la nostra Nazione e che la nostra Regione meriti rispetto e dignità!”.
“Il nostro grido di aiuto – ha concluso Schettino – non può e non deve essere ignorato soprattutto da chi ha beneficiato dei nostri voti e sta comodamente seduto in poltrona con stipendi a 6 cifre! Sosteneteci, unitevi alla nostra protesta, urlate con noi il dolore della dignità calpestata e del silenzio che uccide i sogni”. (Ansa)



