Rapì una neonata in una clinica a Cosenza, revocati gli arresti domiciliari

Il gup del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha disposto la misura meno afflittiva dell'obbligo di dimora nel comune di residenza e obbligo di firma due volte a settimana
neonata cosenza

Revocati gli arresti domiciliari a Rosa Vespa, la donna che rapì una neonata in una clinica di Cosenza e che ieri è stata condannata a 5 anni e 4 mesi al termine del processo con rito abbreviato. Il gup del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha disposto la misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e obbligo di firma due volte a settimana alla Pg. “Avevamo fatto richiesta di modifica nei giorni scorsi ed è stata accolta – ha detto la legale Teresa Gallucci – perché il giudice ha riconosciuto anche il percorso psicoterapeutico che la signora Vespa sta seguendo”. (Ansa)

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