“In un contesto sociale ed economico come quello vibonese, la perdita anche di un solo posto di lavoro può assumere una dimensione di grave disagio sociale e trasformarsi in un dramma familiare”. È quanto evidenzia Sinistra Italiana/AVS Vibo Valentia intervenendo sulla vicenda relativa al cambio di appalto dei servizi di ristorazione collettiva ospedaliera dell’Asp di Vibo Valentia. In una nota firmata dal segretario provinciale Fortunato Petrolo, Sinistra Italiana/AVS richiama l’attenzione sulla presunta mancata applicazione delle clausole sociali previste dal contratto nazionale di lavoro, inserite a tutela dei posti di lavoro e dei livelli occupazionali nei cambi di appalto. Il riferimento è al passaggio di gestione dei servizi di refezione dei presidi ospedalieri di Vibo Valentia, Serra San Bruno, Soriano e Tropea, già in essere dal primo agosto 2026.
“Lavoratori con patologie invalidanti da tutelare”
Secondo quanto riportato nel comunicato, alcuni lavoratori avrebbero segnalato una situazione di discriminazione nei loro confronti. Si tratterebbe, in particolare, di dipendenti affetti da patologie invalidanti che, secondo Sinistra Italiana/AVS, avrebbero bisogno di una maggiore tutela e non di ulteriori pressioni psicologiche. “Non intendo entrare nel merito di una vertenza che è strettamente di competenza sindacale – afferma Fortunato Petrolo – a cui va data tutta la nostra solidarietà e sostegno in questa vertenza”. Il segretario provinciale sottolinea però la necessità di segnalare la vicenda all’opinione pubblica e alle istituzioni preposte, affinché siano garantiti i diritti dei lavoratori.
La richiesta di applicare la clausola sociale
Nel comunicato Sinistra Italiana/AVS pone alcuni interrogativi sulla gestione del cambio di appalto: “Come mai non è stata attuata la clausola sociale per tutti i lavoratori presenti nell’appalto? Chi ha stabilito e su quali norme di legge vengono esclusi i lavoratori con patologie invalidanti? Come mai non sono stati convocati i lavoratori per la firma del contratto e, dal primo agosto 2026, vengono esclusi dall’organizzazione del lavoro?”. Secondo il partito, i lavoratori devono ricevere risposte e avere le garanzie e le tutele previste dal contratto nazionale di lavoro.
Chiesta una verifica all’Asp di Vibo
Sinistra Italiana/AVS chiede alla direzione dell’Asp di Vibo Valentia, in qualità di committente dell’appalto, e all’Ufficio di Governo di verificare ogni atto prodotto dalla società Ep Spa di Napoli, per accertare il rispetto delle procedure relative al passaggio dei lavoratori dalla precedente ditta e la corretta applicazione della clausola sociale. L’obiettivo è quello di arrivare all’assunzione dei cinque lavoratori momentaneamente esclusi dalla firma del contratto, evitando l’avvio di procedure legali a tutela del diritto al lavoro che potrebbero protrarsi per mesi o anni, lasciando nel frattempo i lavoratori senza salario.
Il sostegno ai lavoratori
Sinistra Italiana/AVS Vibo Valentia conclude ribadendo la propria vicinanza ai lavoratori e annunciando che seguirà con attenzione ogni iniziativa a loro favore, garantendo il proprio sostegno nella difesa del diritto al lavoro.



