Il passaggio di Vittorio Sestito da Vibo a Cosenza, nel regno di Occhiuto, era un approdo già noto, così come il ritorno del generale Battistini. Cambiano i commissari, ma la sanità vibonese resta ferma ai suoi problemi: l’Emodinamica H24 persa, la Psichiatria senza reparto, i servizi territoriali in affanno e una risonanza magnetica ancora bloccata.
Sestito parla di conti in ordine. Ma se per tenere i conti si pagano prestazioni aggiuntive a 80 euro l’ora — e fino a 100 euro nell’emergenza — mentre i giovani medici vanno via, qualche domanda bisogna farsela. I concorsi a tempo indeterminato sembrano merce rara: meglio tenere tutti appesi al rinnovo, alla promessa, alla possibile stabilizzazione.
Sestito parla di conti in ordine. Ma se per tenere i conti si pagano prestazioni aggiuntive a 80 euro l’ora — e fino a 100 euro nell’emergenza — mentre i giovani medici vanno via, qualche domanda bisogna farsela. I concorsi a tempo indeterminato sembrano merce rara: meglio tenere tutti appesi al rinnovo, alla promessa, alla possibile stabilizzazione.
La Calabria protesta davanti alla Cittadella, ma il megafono sembra non arrivare né al decimo né all’undicesimo piano. E i sindaci? Ringraziano chi va via e augurano buon lavoro a chi arriva.



