“La sanità calabrese aveva bisogno di una presa in carico politica straordinaria e non di una semplice manutenzione ordinaria”. È quanto sostiene il sindaco di Tropea Giovanni Macrì, intervenendo sul percorso avviato dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per il rilancio del sistema sanitario regionale.
Secondo Macrì, la situazione ereditata dalla Calabria “non partiva da zero”, ma da una condizione definita “sotto zero”, con “criticità nei conti, nell’organizzazione, nella fiducia dei cittadini e nella motivazione di medici, dirigenti e operatori”. Per questo, il primo cittadino riconosce al presidente Occhiuto il “merito di aver avviato il tentativo più serio, determinato e strutturato” per affrontare una delle sfide più difficili mai affrontate dalla regione.
A sostegno di questa valutazione, Macrì richiama il pronunciamento della Corte dei Conti sul superamento del commissariamento della sanità calabrese e il via libera del Consiglio dei Ministri al Piano di rientro della Regione. “Occhiuto – sottolinea il sindaco di Tropea – è l’unico che poteva affrontare questa partita con la capacità, il peso politico e la determinazione necessari”. Una sfida che, secondo Macrì, “non riguarda soltanto gli aspetti economici e amministrativi, ma anche quelli legati alla fiducia degli utenti e alla motivazione degli operatori della sanità pubblica”.
Il sindaco evidenzia comunque che restano “criticità, disagi e ritardi da recuperare”, precisando che una condizione accumulata in decenni non può essere risolta in pochi mesi. Tuttavia, a suo giudizio, oggi si registra un cambio di passo: “Siamo passati dalle emergenze subite alle emergenze governate”, con una direzione e una visione politica orientate alla trasformazione della gestione straordinaria in un percorso di ricostruzione ordinata.
Macrì conclude ribadendo il proprio apprezzamento e incoraggiamento al presidente Occhiuto, auspicando che il percorso intrapreso prosegua con la stessa determinazione fino al raggiungimento degli obiettivi di normalizzazione della sanità calabrese.



