La sanità di prossimità nel Vibonese prova a superare le barriere geografiche puntando sulla digitalizzazione. Venerdì 13 febbraio, a partire dalle 10:30, la Sala Polifunzionale “Mulino della Gioventù” di via Umberto I a Vazzano ospiterà il battesimo istituzionale di “Consultorionline non più soli”, un’iniziativa del Servizio Tutela Donne Infanzia e Adolescenza dell’ASP di Vibo Valentia.
Supporto a portata di click
Il progetto, realizzato grazie ai fondi per le Politiche della Famiglia (D.M. 19 luglio 2022), nasce con l’obiettivo di potenziare i servizi dei consultori familiari attraverso una risorsa innovativa. In particolare, l’idea centrale è quella di non lasciare “soli” gli utenti, garantendo una continuità assistenziale che integri il lavoro sul campo con le potenzialità del web, facilitando l’accesso a psicologi e assistenti sociali.
Il programma della giornata
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dei sindaci di Vazzano, Serra San Bruno e Fabrizia, a testimonianza di quanto il servizio sia cruciale per l’area delle Serre. Saranno presenti quindi i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, tra cui il direttore sanitario e il direttore del Dipartimento Salute Unica (DSU).
– Ore 10:45 – Presentazione tecnica del progetto a cura dei referenti ASP.
– Ore 11:00 – “Dentro il Progetto”: gli operatori racconteranno l’attività pratica e le modalità di intervento sul territorio.
– Ore 11:30 – Discussione aperta e conclusioni.
L’equipe operativa
Il coordinamento scientifico è affidato alla dott.ssa Stefania Fiorellini (Dirigente Psicologa e Referente Attività Consultoriali Asp), mentre la moderazione dell’incontro sarà curata dalla dott.ssa Teresa De Marco (Assistente Sociale del Distretto di Serra San Bruno).
Il braccio operativo del progetto si divide in due macro-aree:
– Territorio di Serra S. Bruno: Dott. Giuseppe Iennarella (Psicologo) e Dott.ssa Caterina Basile (Assistente Sociale).
– Territorio Vibo Valentia-Tropea: Dott.ssa Genny Ripepi (Psicologa) e Dott.ssa Nadia Fabiano (Assistente Sociale).
Questa nuova frontiera digitale rappresenta dunque una scommessa ambiziosa per l’Asp di Vibo Valentia: trasformare il consultorio da luogo fisico a servizio onnipresente, capace di accorciare le distanze tra le istituzioni e i bisogni dei cittadini più vulnerabili.



