Un paio di occhiali giganti per invitare i cittadini a guardare con attenzione una delle questioni più delicate del territorio: la gestione della sanità pubblica. È il messaggio lanciato dall’associazione Libera attraverso un flash mob organizzato su Corso Vittorio Emanuele a Vibo Valentia.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere una cultura della legalità, della trasparenza e della partecipazione civica. Un invito a non restare indifferenti e a contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, alla costruzione di una sanità più efficiente, equa e libera da condizionamenti illeciti. A sottolineare come fenomeni corruttivi e cattiva amministrazione possano tradursi in disservizi, sprechi e minori opportunità di cura per i cittadini, è stato il referente regionale di Libera, Giuseppe Borrello.
A questo particolare “screening della legalità” hanno preso parte anche numerose associazioni e realtà civiche che da anni si battono per una sanità più efficiente. Tra i partecipanti anche l’ex commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Santo Gioffrè, l’unico a denunciare apertamente fenomeni corruttivi all’interno del sistema sanitario territoriale.
In conclusione, Libera ha voluto ricordare come la lotta alla corruzione rappresenti una sfida fondamentale per la tutela dei diritti e per il futuro delle comunità locali.



