L’Emodinamica dell’ospedale di Vibo Valentia non risulta inserita nell’ultimo documento adottato dalla Giunta regionale relativo alla Rete SCA (Sindrome Coronarica Acuta), nonostante il servizio fosse previsto nella programmazione della Rete ospedaliera. La decisione ha sollevato la reazione dell’Osservatorio Civico Città Attiva e del Comitato San Bruno, che parlano di una penalizzazione per l’intero territorio provinciale e chiedono un intervento istituzionale immediato.
Le accuse alla dirigenza sanitaria
Secondo le organizzazioni civiche, la vicenda rappresenterebbe una grave sconfitta per la sanità vibonese e metterebbe in discussione il ruolo della dirigenza dell’Asp di Vibo Valentia. Nel documento diffuso si sostiene che il management sanitario avrebbe dovuto tutelare gli interessi del territorio, programmare gli interventi necessari e ottenere il riconoscimento di un servizio considerato strategico per la provincia. Le rassicurazioni e gli annunci degli ultimi mesi, secondo l’Osservatorio e il Comitato, non avrebbero prodotto risultati concreti.
Nel mirino anche la politica locale
Critiche rivolte anche alla classe politica vibonese, chiamata in causa per non essere riuscita, secondo i firmatari, a incidere nelle sedi decisionali regionali. Parlamentari, consiglieri regionali e rappresentanti politici locali sono accusati di non aver difeso adeguatamente le esigenze sanitarie della provincia, mentre altri territori sarebbero riusciti a consolidare i propri servizi.
Il nodo dei tempi di intervento in caso di infarto
Al centro della protesta c’è soprattutto la questione dell’assistenza ai pazienti colpiti da infarto acuto. La mancata presenza dell’Emodinamica nella Rete SCA, secondo i firmatari, comporterebbe il trasferimento dei pazienti verso altri ospedali per l’esecuzione di procedure salvavita che richiedono tempi rapidi e organizzazione dedicata. Una situazione, questa, che potrebbe incidere sui tempi di trattamento per i cittadini vibonesi.
La richiesta di convocare la Conferenza dei Sindaci
L’Osservatorio Civico Città Attiva e il Comitato San Bruno chiedono ora la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci della provincia di Vibo Valentia. L’obiettivo è arrivare a una posizione condivisa delle istituzioni locali e promuovere un’iniziativa nei confronti della Regione Calabria e della struttura commissariale, affinché venga rispettata la programmazione della rete ospedaliera e venga inserita l’Emodinamica dell’ospedale di Vibo Valentia nella Rete SCA. Secondo i firmatari, i sindaci, in qualità di autorità sanitarie locali, hanno il compito di rappresentare le esigenze delle comunità e rivendicare servizi essenziali per la tutela della salute.



