“Apprendo con stupore le recenti dichiarazioni del sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari, che sembrano dimenticare un dato essenziale: egli guida questa città da oltre cinque anni”. Lo afferma Vincenzo Damiani, candidato alla carica di primo cittadino alle prossime Amministrative. La dichiarazione segue le osservazioni del primo cittadino sulla necessità di un nuovo anestesista per l’ospedale di Serra. “Una richiesta legittima — prosegue Damiani — ma che solleva una domanda inevitabile: perché questa urgenza non è mai stata posta prima, con la stessa veemenza che oggi emerge in piena campagna elettorale?”. Secondo Damiani, “il sindaco sembra scoprire solo ora il pensionamento del dott. Miceli, attualmente unico anestesista in servizio presso il nosocomio. Oggi Barillari prova a vestire i panni del passante indignato, recriminando servizi per i quali avrebbe dovuto battersi con determinazione durante tutto il suo mandato”, sottolinea.
Critiche al passato e all’azione politica
Il candidato invita il sindaco a smettere di rifugiarsi nel passato: “Oltre cinque anni di amministrazione non sono certo pochi per mostrare almeno una parvenza di cambiamento, che allo stato dei fatti semplicemente non esiste”, afferma Damiani. “Smetta di raccontare una realtà che non corrisponde ai fatti e, nei pochi mesi che gli restano alla guida della città, provi ad adottare un approccio finalmente serio e responsabile”, aggiunge il candidato. Nel bilancio dell’azione politica rispetto all’ospedale, Damiani parla di un comportamento “quantomeno equivoco, fatto di ammiccamenti ai manager, proteste di facciata e atteggiamenti poco lineari, ben lontani da una reale e convinta difesa del presidio ospedaliero”.
Verso un dialogo serio e trasparente
Sulla prospettiva futura dell’ospedale, Damiani sottolinea la necessità di confronto: “È necessario aprire una discussione seria e trasparente con il commissario Occhiuto, mantenendo un dialogo costante e leale con i comitati cittadini che, in questi anni, hanno tenuto davvero accesa — loro sì — una battaglia autentica a difesa della sanità”. Conclude Damiani: “Solo attraverso un approccio responsabile e concreto, Serra San Bruno potrà affrontare le sfide della sanità e garantire servizi adeguati ai cittadini”.


