In occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio, i membri del movimento giovanile Gioventù Nazionale si sono ritrovati nel quartiere di Spinetto, a Serra San Bruno, per tributare un omaggio alla memoria di Paolo Borsellino. I ragazzi del gruppo politico – guidati per l’occasione dal coordinatore provinciale Pasquale La Gamba e dal vicecoordinatore Francesco D’Agostino – hanno deposto un mazzo di fiori all’inizio della via intitolata al magistrato palermitano, ucciso dalla mafia insieme ai cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’iniziativa ha voluto rappresentare un atto simbolico per mantenere viva la memoria del giudice e del suo sacrificio, unendo il ricordo storico all’impegno civile quotidiano delle nuove generazioni sul territorio.
Prima della deposizione, i partecipanti hanno osservato un momento di riflessione. Giuseppe Federico, presidente del circolo Gioventù Nazionale Serre Vibonesi, ha dato lettura di un passo dedicato alla promozione e alla difesa dei principi cardine della convivenza civile, quali la libertà, la democrazia e la giustizia sociale, ribadendo il totale rifiuto di ogni logica e organizzazione mafiosa.




