Serra, il Comune fa squadra con Plastic Free: rinnovato il protocollo d’intesa

L'accordo punta ad azzerare la burocrazia per far partire subito controlli contro l'abbandono dei rifiuti, giornate di pulizia dei boschi e lezioni di ecologia nelle scuole

Il Comune di Serra San Bruno e l’associazione Plastic Free Onlus hanno rinnovato ufficialmente il loro Protocollo d’Intesa. La firma è avvenuta ieri nella sede del palazzo comunale, sancendo una sinergia che vede uniti in prima linea il sindaco Alfredo Barillari, i consiglieri comunali e attivisti Plastic Free Valerio Antonio Lagrotteria e Fabio Valente, e la referente territoriale del sodalizio, Maria Staltari. L’accordo rappresenta un traguardo istituzionale di rilievo, strutturato specificamente per azzerare i passaggi burocratici e consentire un’attuazione immediata alle iniziative di salvaguardia ambientale e di contrasto all’inquinamento da plastica.

Le linee d’azione del patto verde

La collaborazione tra l’Amministrazione e la Onlus si tradurrà in una serie di interventi concreti e coordinati sul territorio, divisi in tre macro-aree: educazione e sensibilizzazione (saranno avviate campagne informative rivolte alla cittadinanza e lezioni di ecologia all’interno degli istituti scolastici); interventi sul campo (verranno organizzate passeggiate ecologiche e giornate dedicate alla pulizia attiva del territorio);
tutela e monitoraggio (prevista una vigilanza attiva per intercettare e segnalare tempestivamente agli organi competenti la presenza di rifiuti abbandonati illecitamente).

L’appello alla comunità

L’obiettivo condiviso da istituzioni e volontari è quello di trasformare Serra San Bruno in un modello indiscusso di sostenibilità e rispetto per la natura, considerando la tutela del patrimonio naturale una priorità non più rimandabile. Per questo motivo, dall’incontro è partito un appello a tutta la cittadinanza affinché si renda parte attiva e promotrice di queste campagne al fianco di Plastic Free. La cooperazione tra l’istituzione comunale, il mondo del volontariato e l’intera comunità è vista come la “chiave fondamentale per la cura, la difesa e la valorizzazione del territorio serrese”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’operazione “Artemis II” della Dda di Catanzaro documenta la pervasiva infiltrazione del sodalizio mafioso a Maida, Cortale e Jacurso. Nei guai 9 indagati in carcere per mafia, corruzione, usura al 532% annuo e cavalli di ritorno. Sequestrate due aziende e oltre 5mila euro.
L’analisi sullo sviluppo del territorio individua una strategia chiara per i prossimi quindici anni: valorizzare gli asset già esistenti, superare la stagionalità del turismo e trasformare il Vibonese nel principale polo della blue economy e dell’accoglienza internazionale della Calabria
La coordinatrice provinciale Luisa Santoro lancia la seconda assise del Movimento. Domani a Vibo Valentia un tavolo di lavoro partecipato con i parlamentari Tucci e Orrico: “Ascolto concreto per portare le istanze del territorio a Roma e in Regione”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792