Una “nuova alba” per la comunità serrese. Con un annuncio pubblicato su Facebook, il movimento civico “Liberamente”, diretta espressione della maggioranza che sostiene il sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari, ufficializza l’imminente uscita dell’ente dal dissesto finanziario. Si tratta di un “passaggio cruciale” che “segna la fine di un periodo di restrizioni e l’inizio di una fase di rilancio programmabile”.
Un percorso di responsabilità
Secondo quanto diffuso nel post, “il risultato non è frutto del caso, ma di una strategia basata su scelte responsabili, anche quando queste si sono rivelate impopolari. La linea seguita dall’amministrazione è stata improntata alla massima trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e alla priorità dell’interesse collettivo rispetto a quelli personali”. Il movimento rivendica la “pianificazione strategica” messa in campo in questi anni, necessaria per restituire al territorio una prospettiva di crescita.
I pilastri della rinascita
A giudizio del movimento, “l’uscita dal dissesto non rappresenta solo un’operazione contabile, ma un cambiamento strutturale per la vita dei cittadini”. I vantaggi immediati evidenziati dal gruppo “Liberamente” sono “molteplici: credibilità ritrovata, in quanto il Comune riacquista la capacità di accedere a finanziamenti e investimenti; sviluppo e innovazione, nel senso che saranno liberate risorse da destinare a progetti di crescita sostenibile; potenziamento dei servizi con maggiori margini di manovra per investire direttamente sul benessere dei cittadini e solidità futura con la creazione di una base certa su cui programmare l’attività amministrativa dei prossimi anni”.
Il ruolo della squadra e il riconoscimento a Rosanna Federico
Secondo i componenti del gruppo, “se il traguardo è merito del lavoro corale di tutta la compagine amministrativa”, ma un “plauso particolare” è rivolto alla vice sindaca Rosanna Federico. Il movimento ne sottolinea la “competenza, dedizione e l’instancabile impegno”, definendo il suo contributo “decisivo per il percorso di risanamento. La sua costante attenzione ai conti è stata, negli anni complessi del dissesto, un punto di riferimento fondamentale per la tenuta dell’ente”.
“Il futuro è adesso”
“Serra San Bruno – conclude il movimento civico – riparte con basi più solide e con la forza di una comunità che ha saputo sostenere un progetto di profondo cambiamento”.


