Sersale in cantina 2024, sul podio i produttori del miglior vino

Il premio speciale è andato ad Angelo Talarico che ha prodotto il vino con le uve coltivate sul territorio

Conclusa la IX Edizione di “Sersale in cantina 2024”. La cospicua partecipazione e le temperature gradevoli hanno contribuito alla perfetta riuscita di questo bellissimo evento, che ormai negli ultimi anni vede un crescendo di passione ed entusiasmo tra i numerosi concorrenti (28)

Quest’anno tra i partecipanti c’è stato posto anche per qualcuno proveniente dai paesi limitrofi. Cinque esperti del settore, tra cui quattro sommelier ed un enologo hanno composto la commissione tecnica, coadiuvata dalla giuria popolare composta da un pubblico numerosissimo.

Quest’anno tra i partecipanti c’è stato posto anche per qualcuno proveniente dai paesi limitrofi. Cinque esperti del settore, tra cui quattro sommelier ed un enologo hanno composto la commissione tecnica, coadiuvata dalla giuria popolare composta da un pubblico numerosissimo.

La serata è stata arricchita dalla presenza della Alt band che ha allietato piacevolmente  l’evento. <Come sempre – si legge in una nota   #conilcuoreconlemani #prolocosersaleaps –  un doveroso ringraziamento alla preziosa collaborazione dei numerosi sponsor, all’amministrazione comunale tutta nella persona del Sindaco Carmine Capellupo. I nostri complimenti li rivolgiamo ai vincitori di questa IX edizione, e con orgoglio possiamo affermare che anche grazie a questa iniziativa che ogni anno c’è un netto miglioramento del prodotto, come evidenziato dalla giuria tecnica>. Il fondatore e presidente del Premio Mar Jonio, Luigi Stanizzi, evidenzia ancora una volta la capacità organizzava delle associazioni sersalesi, che riescono a promuovere sempre grandi eventi di alta valenza culturale, sociale, turistica e ricreativa.
“Il Premio speciale – aggiunge il comunicato #conilcuoreconlemani #prolocosersaleaps – è stato assegnato dalla giuria tecnica ad Angelo Talarico, il quale ha prodotto il vino con le uve coltivate sul territorio. Il premio ricevuto è stata una vera e propria opera d’arte, una bellissima scultura in ferro battuto realizzata dal maestro Giuseppe Campise in arte “Campino”, raffigurante un calice con un grappolo d’uva. Sul podio della giuria tecnica sono saliti al terzo posto Rosario Zappalà, al secondo posto  Natale Pitari, sul gradino più alto ancora una volta tocca per il secondo anno consecutivo a Serafino Bianco “Cantina Bugiardo”.

 Dalla giuria popolare sono stati premiati al terzo posto Valentino Torchia, al secondo posto Pasquale Vuono, al primo posto si piazza Salvatore Palaia. Un sentito ringraziamento ai Presidenti delle pro loco di Petronà e di Andali per la gradita presenza. Pienamente grati e soddisfatti per la piena riuscita della manifestazione, l’occasione è gradita per invitare tutti al prossimo anno per la X  Edizione”.

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