Servizi comunali e nuove tecnologie, a Vibo uno sportello per supportare chi ha difficoltà

Passo in avanti a palazzo Luigi Razza nel programma dell'innovazione digitale. Un addetto sarà a disposizione di quanti ne avranno bisogno

Prende corpo il progetto dell’assessore comunale all’Innovazione Michele Falduto. Nell’agosto scorso l’approvazione dell’avviso pubblico, ora l’avvio concreto del progetto. Il Comune di Vibo Valentia, rispettando i tempi dell’iter, ha aperto l’apposito sportello di facilitazione digitale all’interno del municipio. Si tratta di una postazione con la presenza di un addetto, un facilitatore appunto, che fornirà il supporto e l’ausilio necessari a tutti i cittadini che riscontrano difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. 

<Oggi diamo concreta attuazione ad uno dei programmi di innovazione digitale che abbiamo elaborato nel corso di questi anni – commenta il sindaco Maria Limardo – e grazie al quale rispondiamo ad una precisa esigenza di quella fascia di popolazione, ad esempio gli anziani, che riscontra maggiori difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie>.

<Oggi diamo concreta attuazione ad uno dei programmi di innovazione digitale che abbiamo elaborato nel corso di questi anni – commenta il sindaco Maria Limardo – e grazie al quale rispondiamo ad una precisa esigenza di quella fascia di popolazione, ad esempio gli anziani, che riscontra maggiori difficoltà nell’utilizzo delle nuove tecnologie>.

Secondo quanto spiegato dall’assessore Falduto <un addetto facilitatore sarà quindi a disposizione di tutti coloro che lo vorranno per fornire consulenza pratica, informazioni e supporto immediato nell’espletamento di tutti i servizi richiesti che sono afferenti alle pratiche digitali: dall’utilizzo dello spid alle istanze online, dal download dei modelli a tutto il resto. Siamo convinti che sia assolutamente necessario procedere in direzione di una sempre più importante innovazione e digitalizzazione dei servizi, perché le PA devono camminare di pari passo con il progresso tecnologico, ma siamo altrettanto convinti che sia doveroso non lasciare indietro nessuno, e quindi mettere tutti i cittadini nelle medesime condizioni di accesso ai servizi, anche coloro che sono poco avvezzi con l’informatica>. 

Il progetto è finanziato tramite un Avviso pubblico bandito dalla Regione Calabria, per un importo di 176.467,24, al quale ha partecipato l’Ambito territoriale sociale n. 1, del quale Vibo è capofila. L’assemblea dei sindaci dell’Ambito ha poi individuato i quattro Comuni nei quali realizzare le quattro postazioni fisse, ma il progetto ha natura itinerante, in maniera tale da garantire a tutti i residenti dei 15 Comuni appartenenti all’Ambito di poter beneficiare dei servizi di facilitazione.

A Vibo Valentia lo sportello è attivo tutti i giorni (tranne il mercoledì) dalle ore 10.00 alle ore 13.00, il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

© Riproduzione riservata

Ti Potrebbe Interessare

Marcella Murabito illustra i suoi piani e mette sullo stesso piano centrodestra e centrosinistra
La biblioteca mobile acquistata con fondi pubblici ora si trova in stato di assoluto abbandono nelle campagne di Ionadi
Le indagini della Guardia di Finanza hanno evidenziato una gestione contabile e amministrativa piuttosto allegra

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792