Si è chiusa con un’ampia partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di “Visioni diWine”, la manifestazione che ha trasformato il centro storico di Filadelfia in un percorso dedicato al vino, all’arte e alla musica. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Biblioteca comunale e l’associazione teatrale Dracma, ha richiamato visitatori provenienti da numerosi comuni.
Fulcro dell’evento sono state le “Isole di Visione”, allestite nei sagrati di San Francesco, del Carmine e di San Teodoro. Ogni tappa ha proposto degustazioni di vini di cantine calabresi abbinate a proposte gastronomiche, concerti dal vivo e performance artistiche, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra enogastronomia e cultura.
Il percorso si è concluso in Piazza Serrao, dove il pubblico ha potuto assistere a momenti teatrali curati dall’associazione Dracma e partecipare a degustazioni dedicate agli amari e al cioccolato artigianale, oltre a ricevere una fotografia ricordo della serata.
Spazio anche ai giovani con l’Estemporanea d’Arte – Sezione Giovani, che ha coinvolto artisti emergenti nella realizzazione di opere ispirate agli scorci e ai luoghi simbolo del centro storico. I lavori sono stati esposti e premiati nell’ambito della manifestazione.
Visioni diWine, un’esperienza unica
“La scelta di creare un evento di degustazione immersiva è nata dalla volontà di offrire un’esperienza di qualità, capace di unire vino, arte e musica in un contesto unico”, ha dichiarato l’assessora alla Cultura Veronica Gugliotta, sottolineando come Filadelfia possieda un patrimonio storico ideale per iniziative di questo tipo.
Soddisfazione espressa anche dalla sindaca Anna Bartucca, che ha evidenziato il valore culturale dell’evento e ha ringraziato gli enti che hanno sostenuto il progetto, in particolare il GAL Terre Vibonesi e Calabria Straordinaria.
L’edizione 2026 lascia inoltre un’eredità concreta alla comunità: le opere realizzate dal vivo dagli artisti Massimo Sirelli, Antonio La Gamba e Maria Neve Vallone entreranno infatti a far parte del patrimonio artistico permanente della città.



