Terremoto politico a Simeri Crichi. Le dimissioni contestuali rassegnate da sette consiglieri comunali — cifra che supera la metà dei dodici seggi assegnati all’assise — decretano la fine anticipata della consiliatura.
Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, prende atto della crisi istituzionale e avvia immediatamente l’iter per lo scioglimento del Consiglio comunale. In attesa del formale decreto del presidente della Repubblica, il prefetto dispone la sospensione dell’organo collegiale e affida le redini del Comune a un commissario prefettizio.
L’incarico ricade sulla dottoressa Roberta Molè, viceprefetto aggiunto in servizio alla Prefettura del capoluogo. Il commissario prefettizio concentra su di sé i poteri del sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale. Questa gestione straordinaria garantisce la continuità dell’azione amministrativa e traghetta l’Ente locale verso il primo turno elettorale utile, quando i cittadini torneranno alle urne per eleggere i nuovi organi ordinari.


