Risultato importante quello conseguito sul fronte dell’occupazione e del potenziamento dei servizi nel Comune di Spadola. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Maria Rosso, ha infatti annunciato il completamento formale del percorso di stabilizzazione per tre lavoratori appartenenti al bacino dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis). Si tratta di un obiettivo di primo piano per l’ente locale, che permette di dare continuità lavorativa a personale che ha già maturato sul campo esperienza e precise competenze, valorizzando il contributo fornito nel corso degli anni e rafforzando, al contempo, l’organizzazione della macchina comunale.
La ripartizione del personale e la decorrenza dei contratti
Le procedure di stabilizzazione avviate dal Comune hanno riguardato, nello specifico, tre unità lavorative così ripartite all’interno degli uffici: due assegnate all’Area Tecnica, mentre una unità assegnata all’Area Amministrativa. La nuova qualifica professionale è scattata ufficialmente con l’inizio del mese corrente: dal 1° giugno 2026, infatti, le tre unità coinvolte sono divenute a tutti gli effetti dipendenti del Comune di Spadola, garantendo così una continuità immediata ai servizi offerti alla cittadinanza e un ulteriore consolidamento della struttura burocratica dell’ente.
Linea politica e sostenibilità finanziaria dell’ente
Secondo quanto reso noto dal Comune, “questo traguardo è il frutto della precisa volontà politica espressa dall’Amministrazione comunale, la quale si è attivata tempestivamente per cogliere l’importante opportunità offerta dalle normative regionali e nazionali vigenti, avviando senza indugio tutte le procedure necessarie per raggiungere l’obiettivo”. Al tempo stesso, dal punto di vista gestionale, il completamento dell’iter è stato reso possibile dalla “solidità del bilancio comunale. L’equilibrio dei conti ha infatti consentito all’Ente di programmare con estrema responsabilità il rafforzamento del proprio organico, operando nel pieno rispetto delle norme e della sostenibilità finanziaria a lungo termine”.
Il riconoscimento ai lavoratori e le sfide per il futuro
Una scelta che, secondo l’Amministrazione, “guarda con ottimismo al futuro del Comune e premia persone che, nel corso degli anni, hanno dimostrato sul campo impegno, serietà e attaccamento al proprio lavoro, contribuendo quotidianamente al funzionamento della macchina pubblica. La stabilizzazione rappresenta quindi un importante riconoscimento per i tre lavoratori coinvolti, ma anche un passo avanti per l’ente, che oggi può contare su una struttura più forte, più stabile e meglio organizzata per affrontare le sfide future. Ai dipendenti stabilizzati – si legge nella nota dell’Ente – rivolgiamo gli auguri di buon lavoro, certi che continueranno a mettere il proprio impegno e la propria esperienza al servizio dell’Ente e della collettività”.
L’auspicio per il superamento del precariato in Calabria
Nonostante la soddisfazione per il traguardo raggiunto a livello locale, l’Amministrazione comunale ha voluto rivolgere un pensiero più ampio alla situazione generale della regione: “Questo risultato ci rende particolarmente soddisfatti, ma non ci fa dimenticare i tanti lavoratori del bacino Tis che attendono ancora una concreta prospettiva di stabilizzazione”. L’auspicio espresso è che “tutti i tirocinanti calabresi possano vedere presto riconosciuto il valore del proprio lavoro attraverso percorsi analoghi, affinché possa definitivamente chiudersi una lunga stagione di precariato che per anni ha interessato centinaia di persone in tutta la Calabria, restituendo finalmente loro la dignità, la serenità e la sicurezza di un lavoro stabile”.



