Un accordo per la progettazione e lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale in ambito sanitario. A siglarlo l’Azienda per il governo della sanità della Regione Calabria – Azienda Zero e l’Università della Calabria.
Finalità
L’obiettivo della collaborazione, si legge in una nota, è “la progettazione, lo sviluppo, la sperimentazione e l’implementazione di iniziative e progetti di intelligenza artificiale applicata al settore della sanità digitale”. L’accordo, della durata di tre anni, punta a valorizzare e integrare le competenze scientifiche, cliniche, tecnologiche e organizzative dei due enti, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative basate sull’Ia da validare e applicare in contesti sanitari reali, “garantendo elevati standard di qualità, sicurezza, affidabilità ed eticità”. Tra le principali attività previste rientra lo sviluppo di strumenti di supporto alle decisioni cliniche, orientati al miglioramento dei processi diagnostici e terapeutici, ai professionisti sanitari e alla riduzione della variabilità delle pratiche assistenziali.
L’accordo prevede, inoltre, l’analisi avanzata dei dati sanitari attraverso tecniche di machine learning, data analytics e intelligenza artificiale, finalizzate all’estrazione di conoscenza dai dati clinici, amministrativi e organizzativi, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata allo sviluppo di soluzioni per la medicina predittiva e personalizzata, a supporto della prevenzione, dell’identificazione precoce dei rischi per la salute e della definizione di percorsi di cura personalizzati.
Altre attività
Ulteriori attività saranno, infine, orientate all’ottimizzazione dei processi clinici, amministrativi e aziendali, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza organizzativa, ridurre i tempi di attesa e supportare la programmazione delle attività sanitarie, la pianificazione del personale e l’allocazione delle risorse, contribuendo alla sostenibilità del sistema sanitario e all’efficacia complessiva dei servizi erogati.
“Soddisfazione – conclude la nota – è stata manifestata dal rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, e dal direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, per l’avvio di questo percorso di collaborazione finalizzato a potenziare i servizi sanitari ai cittadini”. (Ansa)


