Nuovi rincari in arrivo per le utenze domestiche del comune di Vibo Valentia. La Giunta guidata dal sindaco Enzo Romeo ha approvato il provvedimento che sancisce un aumento del 9,95% sulle bollette del servizio idrico a partire dal 2026. A riportarlo è l’edizione odierna della “Gazzetta del Sud”. La decisione fa seguito al recepimento delle direttive di Arrical, l’Autorità regionale calabrese preposta alla regolazione, alla gestione e all’approvazione del Piano economico finanziario (Pef) del servizio idrico integrato.
Le motivazioni del rincaro e il malumore degli utenti
Secondo la relazione finanziaria allegata all’atto, l’adeguamento si è reso necessario per coprire i costi vivi di gestione del servizio, la manutenzione ordinaria e gli interventi di efficientamento della rete di distribuzione. La manovra tariffaria si inserisce tuttavia in un quadro socio-economico complesso per la cittadinanza:
Il rincaro delle bollette coincide con un periodo di forti disagi strutturali che hanno colpito diversi quartieri e frazioni del territorio vibonese negli ultimi mesi, caratterizzati da frequenti cali di pressione e interruzioni prolungate dell’erogazione dell’acqua. Queste criticità hanno già sollevato dure proteste da parte dei residenti, che ora si troveranno a pagare una tariffa maggiorata a fronte di un servizio che ha mostrato ripetute carenze ed emergenze nella continuità della fornitura.



