Terapia del dolore: il centro del “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme all’avanguardia

In aumento le prestazioni di ossigeno-ozonoterapia e radiofrequenze contro il dolore cronico  

Il Centro di terapia del dolore del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, parte della rete regionale del dolore e afferente alla Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione, si conferma punto di riferimento per il trattamento del dolore cronico grazie all’adozione di tecniche innovative come l’ossigeno-ozonoterapia e le radiofrequenze.

L’ossigeno-ozonoterapia, che prevede la somministrazione di una miscela di ossigeno puro e ozono a concentrazioni variabili, si è rivelata particolarmente efficace nel trattamento di patologie muscolo-scheletriche, infiammatorie e vascolari, oltre che per infezioni resistenti a batteri. La terapia può essere somministrata localmente tramite infiltrazioni o a livello generale attraverso l’autoemoinfusione. Il Centro esegue i trattamenti con il supporto della diagnostica ecografica, avvalendosi di un team composto da cinque medici anestesisti e tre infermieri.

Nel 2024 sono stati effettuati oltre 3.500 trattamenti ambulatoriali di ozonoterapia, segnando un incremento del 40% rispetto agli anni precedenti. Anche nel 2025 la domanda resta alta: nei primi mesi dell’anno sono già stati erogati circa 1.000 trattamenti. Le proprietà principali dell’ozono includono azioni antinfiammatorie, antiedemigene e antidolorifiche, oltre a un effetto disidratante sul nucleo polposo in caso di ernia del disco, rigenerante sui tessuti e cicatrizzante. Inoltre, l’ozono svolge una funzione antibatterica, antivirale e antimicotica.

Il Centro impiega anche tecniche avanzate di radiofrequenze per la neuromodulazione o neuroablazione mediante onde elettromagnetiche, una soluzione mirata al trattamento del dolore cronico refrattario ad altre terapie.Un ulteriore servizio offerto dal Centro è la pre-ospedalizzazione di pazienti complessi, con oltre 1.200 visite all’anno, che consente di pianificare interventi chirurgici entro 30 giorni, ottimizzando le indicazioni terapeutiche, riducendo complicanze e disagi per i pazienti e accorciando i tempi di degenza.

L’ambulatorio garantisce anche accessi vascolari a pazienti con scarso patrimonio venoso e necessità di terapie continuative.L’accesso alle prestazioni del Centro per la terapia del dolore è possibile tramite prenotazione con impegnativa per “visita antalgica” o “visita algologica”, offrendo ai pazienti un supporto altamente specializzato per il controllo del dolore cronico e delle patologie ad esso collegate.

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