Terremoto in Calabria: sospiro di sollievo, nessun danno a persone o cose dopo la forte scossa

A confermare ufficialmente il quadro rassicurante è stata la Protezione Civile della Regione Calabria a seguito di un vertice d'urgenza tenutosi nella notte

Tantissima paura ma, fortunatamente, nessuna conseguenza drammatica. È questo il bilancio definitivo emerso nelle ore successive alla forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 (Mw 6.1) che nella notte del 2 giugno, alle ore 00:12, ha fatto tremare la costa calabra nord-occidentale. Nonostante l’intensità del sisma e il forte boato avvertito dalla popolazione – con segnalazioni giunte da gran parte del Sud Italia – non si registrano feriti né danni strutturali ad edifici o beni pubblici e privati.

Il verdetto dell’Unità di Crisi: zero danni

A confermare ufficialmente il quadro rassicurante è stata la Protezione Civile della Regione Calabria a seguito di un vertice d’urgenza tenutosi nella notte: “Si conferma, fortunatamente, l’assenza di danni a persone o cose. È appena terminata la riunione della Unità di Crisi con il Dipartimento nazionale di Protezione Civile.”

La macchina dei soccorsi e del monitoraggio si è attivata immediatamente dopo l’evento sismico. I Vigili del Fuoco e i tecnici delle amministrazioni locali hanno completato tempestivamente i primi sopralluoghi sul territorio, in particolare lungo la fascia tirrenica cosentina più vicina all’epicentro (nei pressi di Amantea), dando esito completamente negativo. Il motivo di questo “miracolo” geologico è legato alla natura stessa del sisma: l’ipocentro è stato localizzato dall’INGV a ben 250 chilometri di profondità. Una distanza tale dalla superficie che, se da un lato ha permesso alle onde sismiche di propagarsi su un’area vastissima (fino a Napoli e Palermo), dall’altro ne ha enormemente attutito il potere distruttivo sul suolo.

Centralini presi d’assalto per la paura: attivo il numero verde

Se le strutture hanno retto senza problemi, a subire il colpo maggiore è stata la serenità dei cittadini. Subito dopo la scossa, moltissime persone sono scese in strada e i centralini delle forze dell’ordine e dei soccorritori sono stati letteralmente presi d’assalto.
Non si è trattato di richieste di aiuto per crolli o emergenze mediche, bensì di una massiccia richiesta di informazioni da parte di una popolazione spaventata dal forte tremore. La Sala Operativa regionale ha continuato a gestire il flusso di chiamate per tutta la notte per tranquillizzare i residenti. A questo proposito, le autorità ricordano che per qualsiasi richiesta di informazioni, segnalazioni non urgenti o aggiornamenti sulla situazione è attivo il numero verde della Protezione Civile Calabria: 800 22 22 11.

Forte scossa di terremoto in Calabria: trema l’intera regione, panico tra la popolazione

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