“Torno Giù”, Jonadi ospita la quinta edizione dell’Agorà di chi ritorna: ospite Pino Aprile

Venerdì 28 agosto giovani, istituzioni e realtà del territorio si confronteranno sul futuro della Calabria. Dopo il dibattito, aperitivo di networking e live di Andrea Marataro

Chi è partito ed è tornato, chi ha scelto di restare e chi oggi vive lontano dalla Calabria. Saranno queste esperienze, diverse ma unite dal rapporto con il territorio, al centro della quinta edizione di “Torno Giù – L’Agorà di chi ritorna”, in programma venerdì 28 agosto a Jonadi.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Jonadi e da SOS Innovazione e sarà dedicata alla mobilità giovanile e alle prospettive future della Calabria. L’appuntamento è fissato alle ore 18.00 presso la Sala “Nilde Iotti”, in località Aeroporto a Vena di Jonadi.

Pino Aprile ospite dell’Agorà

Ospite di questa quinta edizione sarà Pino Aprile, giornalista e scrittore che da anni porta al centro del dibattito pubblico i temi legati al Mezzogiorno, alle sue contraddizioni e alle sue prospettive. Il suo intervento concluderà il momento di confronto dell’Agorà. Ad aprire l’incontro sarà invece la presentazione della proposta di legge sulla “tornanza” da parte dell’On. Anna Laura Orrico.

Giovani protagonisti, istituzioni all’ascolto

Il cuore dell’iniziativa sarà il confronto tra cinque giovani con percorsi differenti: chi è partito ed è tornato, chi è rimasto in Calabria, chi oggi vive altrove e chi, almeno per il momento, non pensa di rientrare. Il format mantiene così il principio che ha caratterizzato le precedenti edizioni: parlano i giovani, le istituzioni ascoltano.

Dopo il confronto, spazio al networking

Al termine dell’Agorà, la serata proseguirà con un aperitivo di networking rivolto a giovani, amministratori, imprenditori, professionisti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. L’obiettivo è creare uno spazio informale per favorire nuove conoscenze, condividere esperienze e far nascere possibili collaborazioni. Ad accompagnare l’aperitivo sarà il live dell’artista vibonese Andrea Marataro.

“Non nasce per dire ai giovani che devono tornare”

“Torno Giù non nasce per dire ai giovani che devono tornare. Nasce per ascoltare le loro scelte, anche quando sono diverse da quelle che vorremmo sentirci raccontare. Dopo cinque edizioni vogliamo continuare a costruire uno spazio in cui chi è partito, chi è rimasto e chi è tornato possa parlare liberamente del proprio rapporto con questa terra. E vogliamo che da questo confronto nascano anche relazioni e opportunità concrete: per questo l’Agorà continuerà quest’anno con un momento dedicato al networking”, dichiara Valentina Fusca, delegata alle Politiche giovanili del Comune di Jonadi.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Signoretta, rinnova così per il quinto anno un appuntamento nato con l’obiettivo di cambiare il modo di raccontare la mobilità giovanile e lo spopolamento: non soltanto una Calabria dalla quale partire, ma una terra nella quale poter scegliere di restare, tornare e costruire.

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