A partire da lunedì 6 luglio 2026, la fascia ionica della Calabria tornerà a essere collegata direttamente a Roma senza la necessità di effettuare cambi di treno. Il nuovo collegamento estivo, istituito da Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS) in via sperimentale, restituisce una linea diretta che mancava da oltre vent’anni, abbattendo i tempi di percorrenza e migliorando in modo significativo l’accessibilità e le connessioni tra la Capitale e i territori costieri dello Ionio. La particolarità del servizio risiede nella capacità di unire Roma a Reggio Calabria sfruttando contemporaneamente sia la direttrice tirrenica sia quella ionica.
La tecnologia ibrida e la mappa delle fermate
Il ripristino di questa storica tratta ferroviaria è avvenuto grazie all’introduzione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia e a una gestione logistica flessibile. I convogli partiranno da Roma in composizione doppia e viaggeranno uniti fino alla stazione di Lamezia Terme Centrale, dove saranno sganciati e divisi: una sezione proseguirà la sua corsa verso Reggio Calabria lungo la tradizionale linea tirrenica, mentre l’altra imboccherà la linea ionica. La continuità del viaggio senza scendere dal vagone è garantita dalla tecnologia ibrida dei nuovi Intercity, progettati con sistemi di trazione in grado di alimentarsi tramite la rete elettrica tradizionale e di passare all’utilizzo di motori diesel o batterie di ultima generazione lungo i tratti di linea non ancora elettrificati.
Lungo il percorso che costeggia il mare Ionio, il treno effettuerà fermate strategiche per garantire la copertura del territorio, servendo i centri di Catanzaro Lido, Soverato, Monasterace, Roccella Ionica, Gioiosa Ionica, Locri, Brancaleone e Melito di Porto Salvo, prima di raggiungere il capolinea di Reggio Calabria, mentre fino a Lamezia Terme le fermate intermedie rimarranno identiche per tutti i passeggeri a bordo.



