“La tutela dell’ambiente non è una scelta facoltativa ma un dovere civico che riguarda tutti noi. Facciamo tornare Tropea ad essere un modello di civiltà, di sostenibilità e di rispetto del bene comune”. Con queste parole il sindaco Giovanni Macrì ha commentato la nuova ordinanza sindacale volta a rafforzare le attività di controllo e a richiamare la comunità alla cura del territorio. Il provvedimento non introduce nuovi obblighi, ma punta a rendere stringenti le regole già esistenti sul conferimento dei rifiuti e sulla pulizia degli spazi pubblici, contrastando i fenomeni di incuria emersi negli ultimi tempi.
Rifiuti: orari di conferimento e divieto di sacchi neri
Il documento fissa prescrizioni rigide per la gestione dei rifiuti domestici e commerciali, definendo tempi e modalità per il corretto conferimento. L’ordinanza stabilisce che il deposito dei rifiuti sia consentito esclusivamente “dalle ore 21 del giorno precedente fino alle ore 5 del giorno di raccolta”, introducendo il divieto assoluto di utilizzare sacchi neri o comunque non trasparenti. Inoltre, vietato l’abbandono indiscriminato di spazzatura e l’uso improprio dei cestini stradali, i quali restano riservati unicamente ai piccoli rifiuti da passeggio.
Regole per i proprietari di cani e per le attività ricettive
Un capitolo specifico dell’ordinanza riguarda la conduzione degli animali domestici e i doveri degli operatori economici. Per i proprietari di cani diventa obbligatorio munirsi di paletta e sacchetto, oltre a un contenitore d’acqua per lavare le deiezioni liquide da superfici pavimentate, arredi urbani e veicoli in sosta, con il divieto assoluto di far urinare gli animali a ridosso di portoni e vetrine. Le attività ricettive (hotel, B&B e case vacanza) avranno l’obbligo di informare gli ospiti sulle modalità della raccolta differenziata, mentre i commercianti dovranno mantenere costantemente pulita l’area antistante i propri ingressi.
Videosorveglianza e sanzioni fino a 500 euro
Per garantire il rispetto delle disposizioni, l’amministrazione comunale si affiderà alle tecnologie di controllo, che accompagneranno l’imminente attivazione delle mini-isole ecologiche informatizzate. Saranno impiegate fototrappole e sistemi di videosorveglianza per individuare i trasgressori. Le sanzioni amministrative per le violazioni principali varieranno da un minimo di 125 a un massimo di 500 euro (con possibilità di pagamento in misura ridotta a 250 euro entro i 60 giorni), a cui si aggiungerà l’addebito diretto delle spese necessarie per il ripristino e la pulizia dei luoghi.



