“Se anche questa intensa tre giorni nazionale di eventi e ospiti da tutte le regioni per Terra Madre, svoltasi a Tropea e organizzata per la prima volta in assoluto al di fuori di Torino, può dirsi perfettamente riuscita, lo si deve sì ai tanti soggetti co-organizzatori – dalla Regione Calabria, rappresentata in tutte le giornate dall’attivissimo assessore all’agricoltura Gianluca Gallo, alla squadra dell’Arsac guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, fino a Slow Food Italia, ai tanti partner e ai 150 produttori che hanno animato stand e talk – ma anche e soprattutto allo spirito di collaborazione, di accoglienza e alla sensibilità diffusa della cittadinanza e degli operatori economici e commerciali locali, che hanno saputo leggere anche eventuali disagi subiti come un’opportunità ulteriore e non vanificabile per la nostra destinazione”. È quanto sottolinea il sindaco Giovanni Macrì ringraziando tutti quanti, “in primis i residenti, ma anche tutte le forze dell’ordine, la Polizia Locale, la società civile, le associazioni e i volontari che hanno contribuito, con senso del dovere e spirito di sacrificio, al successo straordinario di un’altra vetrina nazionale e di qualità e, al tempo stesso, a un’altra prova superata per la nostra Città”.
Voglia di crescere
Secondo il primo cittadino, “è anzitutto in queste occasioni di esposizione organizzativa e logistica non ordinaria che la nostra Città continua a dimostrare maturità e voglia di cimentarsi e crescere, ambendo sempre a traguardi più alti e facendo gioco di squadra con quanti ci scelgono come location privilegiata. Ancorati a questa consapevolezza – prosegue Macrì – terremo fede alla nostra priorità di salvaguardare, in tutti i modi, il rispetto dell’equilibrio tra le differenti esigenze di crescita dei turismi di qualità e di tutela del fondamentale diritto alla qualità della vita di chi vive e lavora a Tropea 365 giorni l’anno”.
“E continueremo a farlo – conclude il sindaco – ricercando e facendo tesoro della collaborazione e del sostegno di quanti vorranno e sapranno condividere visioni e sforzi comuni nell’interesse esclusivo della reputazione di Tropea e, attraverso di esse, della stessa Calabria”.



