Una vita salvata grazie a una straordinaria corsa contro il tempo e a un perfetto lavoro di squadra. L’Amministrazione comunale di Tropea tributerà un solenne encomio pubblico a tutti coloro che, nel pomeriggio di domenica 31 maggio, sono intervenuti tempestivamente per soccorrere un uomo colpito da un improvviso arresto cardiaco su una spiaggia cittadina.
Ad annunciarlo è il sindaco Giovanni Macrì, che ha partecipato in prima persona alla catena umana dei soccorsi. “Si tratta di atti di valore che meritano di essere ricordati”, ha sottolineato il primo cittadino. “Il bene, quando si manifesta in modo così evidente, deve diventare un esempio per tutti. È stata una giornata che difficilmente dimenticherò, ma le notizie che arrivano oggi sono confortanti: l’uomo, che considera Tropea la sua seconda casa, sembrerebbe ormai fuori pericolo”.
I primi soccorsi: il ruolo decisivo dei medici in vacanza
I primi a rendersi conto della gravità della situazione e a intervenire sono stati Massimo Terra, ex medico del 118 e attuale medico di base, e sua moglie Rathouska Danica, infermiera di sala operatoria. La coppia di professionisti, originaria di Crotone e a Tropea per una giornata di vacanza, ha dimostrato una freddezza e una competenza straordinarie. A loro si è subito unito il cittadino tropeano Giovanni Gallista, il cui supporto professionale si è rivelato fondamentale in una fase estremamente delicata delle manovre di rianimazione.
L’arrivo del defibrillatore e il trasferimento in elisoccorso
Nel frattempo, allertata immediatamente, la Polizia Municipale è giunta sul posto in pochi minuti portando con sé il defibrillatore in dotazione. Proprio l’utilizzo del dispositivo salvavita ha permesso di rianimare il paziente quando la situazione appariva ormai disperata. Subito dopo, l’équipe del 118 ha completato l’intervento con il supporto dell’elisoccorso, che ha trasferito d’urgenza l’uomo all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Lì il paziente è stato sottoposto a un delicato intervento di cardiologia interventistica per l’applicazione di stent coronarici.
Macrì: “La scelta di investire sulla sicurezza cardio-protetta si è rivelata giusta”
L’episodio ha confermato l’importanza degli investimenti fatti dal Comune sul fronte della prevenzione. “Tre anni fa – ha ricordato Macrì – un caso analogo salvò la vita a un nostro concittadino e ci spinse a investire con decisione nella sicurezza cardiaca della città, implementando la rete dei defibrillatori sul territorio. Eravamo convinti che una città moderna debba essere sicura, oltre che bella, e ieri ne abbiamo avuto la dimostrazione concreta”. Il sindaco ha concluso con un ringraziamento corale: “Nessun defibrillatore, da solo, salva una vita. Servono persone preparate, coraggiose e capaci di agire sotto pressione. Ieri abbiamo visto professionalità, altruismo e senso del dovere in tutti gli intervenuti. Una vita umana è il bene più prezioso che esista: quando una comunità riesce a salvarne una, vince tutta la città. E ieri Tropea ha vinto”.



