È convocato per il prossimo 30 aprile alle ore 9 il Consiglio comunale di Vibo Valentia, con eventuale seconda convocazione fissata al 4 maggio, in una seduta che si preannuncia particolarmente densa sia sul piano amministrativo che su quello politico. A catalizzare l’attenzione sarà ancora una volta la vicenda della Meridionale Petroli, destinata a riaccendere il confronto tra maggioranza e opposizioni in un’aula che si prepara a vivere momenti di forte tensione.
Il caso Meridionale Petroli torna in aula
Tra le interrogazioni inserite all’ordine del giorno spicca quella presentata congiuntamente dai gruppi di centrodestra, che chiedono chiarimenti sulla delocalizzazione dei depositi costieri a Vibo Marina e sulla reale portata degli impegni assunti dall’amministrazione. Non solo. Le opposizioni rilanciano anche sul piano politico con un ordine del giorno che punta all’istituzione di una commissione consiliare speciale proprio sulla delocalizzazione dei depositi. Un segnale chiaro della volontà di mantenere alta la pressione e ottenere un approfondimento strutturato su una vicenda ritenuta strategica per il territorio.
Interrogazioni e territorio
Accanto al tema principale, spazio anche ad altre questioni legate al territorio, come l’interrogazione sulla gestione degli interventi di rimozione dei detriti e pulizia delle strade dopo le mareggiate di febbraio. Un tema che richiama l’attenzione sulla gestione delle emergenze e sull’efficacia dell’azione amministrativa. Sul fronte amministrativo, il Consiglio sarà chiamato ad approvare il rendiconto di gestione 2025, passaggio fondamentale per certificare lo stato dei conti dell’ente. In agenda anche diverse variazioni di bilancio, la ratifica di atti della giunta e il riconoscimento di debiti fuori bilancio. Non mancano poi provvedimenti legati ai lavori pubblici, in particolare gli interventi di somma urgenza effettuati sull’area costiera in corrispondenza del torrente Antonucci dopo gli eventi meteorologici dello scorso inverno.
Commercio e Vibo Marina
Tra i punti politici inseriti all’ordine del giorno figura anche la proposta per il ritorno del mercato settimanale nel centro urbano di Vibo Marina, con l’obiettivo di rilanciare il commercio di prossimità e garantire al contempo sicurezza ed equilibrio finanziario.
Opposizioni più compatte
Ma il dato politico resta quello di una opposizione di centrodestra che, da alcune settimane, appare più organizzata e determinata. I gruppi consiliari stanno agendo in maniera coordinata, condividendo iniziative e atti, nel tentativo di costruire un’alternativa più incisiva all’attuale amministrazione. Una linea che, secondo diversi osservatori, troverebbe anche una sponda nel parlamentare di Forza Italia Giuseppe Mangialavori, sempre più presente nelle dinamiche politiche cittadine e punto di riferimento per il rilancio dell’azione del centrodestra. Quella del 30 aprile non sarà dunque una seduta ordinaria. Tra interrogazioni, atti finanziari e ordini del giorno ad alta tensione politica, il consiglio comunale torna ad essere il vero centro del confronto cittadino, dove si misureranno non solo le scelte amministrative ma anche i nuovi equilibri politici in costruzione.


