È partito il conto alla rovescia della nona edizione del Festival del Sud – Valentia in festa, la rassegna politico-culturale promossa dalla Fondazione Valentia che dal 23 al 25 ottobre porterà a Vibo Valentia e nei suoi dintorni, nomi di primo piano delle istituzioni, del mondo politico, della cultura e dello sport italiani. Insieme si confronteranno attorno al tema scelto per questa edizione: “Visioni contemporanee per nuovi mondi”, in un fitto calendario di appuntamenti che si concentreranno soprattutto nel corso della prima giornata del 23 ottobre, dalle ore 9 alle 21, e in varie location della città di Vibo: dal Valentianum a Palazzo Santa Chiara, dal Castello Svevo Normanno al Collegio dei Gesuiti fino a Palazzo Gagliardi.
I grandi ospiti
Prestigioso anche il parterre degli ospiti della tre giorni, quasi cento nel complesso, dai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio e alla Cultura, Luigi Sbarra e Giampiero Cannella alla presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo, dall’ex premier Giuseppe Conte al leader di Azione Carlo Calenda. Ancora, il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri e il giornalista Alan Friedman, che chiuderà la rassegna nella mattinata di domenica 25 ottobre. Non solo il capoluogo di provincia. Per la sua decima edizione il Festival del Sud si trasforma in un evento diffuso coinvolgendo anche i centri di Filandari, Zambrone e Zungri, con presentazioni di libri, laboratori artistici ed escursioni naturalistiche alla scoperta delle bellezze del territorio.
La rete dei partner
All’evento hanno accordato il loro patrocinio il ministero della Cultura e quello dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare, nonché la Regione Calabria, la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Filandari e Zungri, la Camera di commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia. Numerosi i partner istituzionali del festival: Consiglio Nazionale Giovani, Confindustria Vibo Valentia, Confcommercio Vibo Valentia, Cna Calabria, Csv Calabria Centro, Gal Terre Vibonesi, Distretto del Cibo del Territorio rurale vibonese, Ordine degli avvocati di Vibo Valentia, Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, Istituto di Criminologia di Vibo Valentia, Bcc Calabria Ulteriore. Su tutti gli attestati di sostegno morale, spicca l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, che sarà suggellato dalle parole della vicepresidente della massima assemblea continentale, l’on. Antonella Sberna, con un videomessaggio nel corso della cerimonia inaugurale alla quale parteciperà, sempre attraverso un contributo video, anche il ministro del Made in Italy Adolfo Urso.
Il programma dell’inaugurazione e i saluti istituzionali
A tagliare simbolicamente il nastro del Festival del Sud, alle ore 9 di venerdì 23 ottobre, nella sala Scrigno di vetro del Valentianum, alla presenza delle autorità e degli studenti delle scuole vibonesi, sarà il concerto dell’Orchestra giovanile di fiati di Laureana di Borrello. Quindi, con la presentazione della giornalista Adelia Iacino, seguiranno i saluti istituzionali di Luigi Sbarra, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; Giampiero Cannella, sottosegretario di Stato alla Cultura; Antonio Montuoro, assessore all’Ambiente della Regione Calabria; Eulalia Micheli, assessore all’Istruzione della Regione Calabria; Giovanni Calabrese, assessore al Turismo della Regione Calabria; Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia; Franco Barbalace, presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia; Gregorio Ferrari, presidente della BCC Calabria Ulteriore; Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia; Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Edoardo Italia, presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani; Vitaliano Papillo, presidente del Gal Terre Vibonesi.
Le dichiarazioni del presidente Anthony Lo Bianco
Il presidente della Fondazione Valentia, Anthony Lo Bianco, alla vigilia dell’evento sottolinea la “grande emozione” e la “certezza che questa nona edizione del Festival del Sud – Valentia in Festa segnerà una tappa storica nel percorso di promozione culturale e sociale che portano avanti da tanti anni con grande determinazione e impegno”. Lo Bianco rileva come “portare nella città di Vibo Valentia e in alcuni comuni vicini personalità di primo piano della vita pubblica del Paese, in un momento in cui il Sud, l’Italia e il mondo sono attraversati da fenomeni politici e sociali imprevedibili, e proporre una riflessione proprio sul mondo che cambia rappresentino già di per sé grandi risultati”. Tuttavia la manifestazione punta a essere un “catalizzatore di idee, proposte e riflessioni per far sentire una voce autorevole e lontana dagli stereotipi, capace di rappresentare una collettività che cambia e immagina il proprio futuro ponendo al centro la storia, la cultura, l’arte, il paesaggio e soprattutto lo sguardo dei giovani, veri motori e focus dell’impegno profuso”.



