È atteso per questa mattina, alle ore 10, il ritorno in aula del Consiglio comunale di Vibo Valentia. L’assemblea si riunisce in seconda convocazione nella sala consiliare di Palazzo Luigi Razza, dopo che ieri, 29 ottobre, la seduta non è riuscita a raggiungere il numero legale necessario per poter procedere con i lavori.
Una nuova prova per la maggioranza guidata dal sindaco Enzo Romeo, chiamata ad affrontare un ordine del giorno che comprende questioni finanziarie, scelte amministrative e temi proposti dai gruppi consiliari.
Al centro la programmazione finanziaria
Ad aprire i lavori saranno le comunicazioni del presidente del Consiglio Antonio Iannello e del sindaco. Subito dopo, l’assemblea dovrà affrontare il Documento unico di programmazione (Dup) 2027-2029, uno degli atti fondamentali per definire le strategie e gli obiettivi dell’amministrazione comunale. All’esame dei consiglieri anche due variazioni al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, con la ratifica delle deliberazioni della giunta comunale del 8 e 24 settembre scorsi.
Dall’università agli asili nido
Tra gli argomenti di carattere politico e amministrativo figura la proposta della consigliera Maria Rosaria Nesci e di altri consiglieri per impegnare sindaco e giunta ad avviare il percorso istituzionale finalizzato alla costituzione di un polo universitario del Vibonese. Il consigliere Danilo Tucci e altri firmatari porteranno invece in aula la questione della gestione esterna degli asili nido comunali, chiedendo che la nuova struttura di Moderata Durant venga inclusa nell’avviso pubblico per l’affidamento del servizio, anche attraverso una procedura separata.
Le emergenze del territorio
L’ordine del giorno comprende inoltre la richiesta del consigliere Giuseppe Russo e di altri esponenti per verifiche tecniche e idrauliche sulla rete idrica nelle località Cancello Rosso e Contrada Buffetta, dopo i recenti cantieri edili e di riqualificazione urbana. Infine, il Movimento 5 Stelle e altri consiglieri chiedono iniziative urgenti a tutela dei lavoratori precari del Ministero della Cultura in servizio negli istituti culturali cittadini, con particolare riferimento ai contratti in scadenza il prossimo 24 novembre.
I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sui canali indicati dal Comune. Resta intanto sullo sfondo il dato politico della seduta di ieri, rimasta senza numero legale: un episodio che riporta l’attenzione sulla tenuta della maggioranza e sui rapporti interni alla coalizione.



