Vibo, la Festa della Repubblica si accende con Verdi: applausi a scena aperta per il Conservatorio (foto)

Grande successo al Teatro Comunale per il concerto del 2 giugno promosso da AMA Calabria. Sala gremita e doppia standing ovation sul "Va, pensiero". Ora cresce l'attesa per il gran finale della stagione il 28 giugno con Laura Marzadori, primo violino della Scala

Una sala gremita, lunghi applausi e l’emozione condivisa che ha accompagnato dall’inizio alla fine ogni pagina del programma. Il concerto del Coro Polifonico e dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Valentia ha trasformato la Festa della Repubblica in un momento di autentica condivisione culturale. L’iniziativa, promossa da AMA Calabria con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi della stagione, confermando la qualità di una programmazione costruita sulla collaborazione tra istituzioni culturali e sulla valorizzazione delle migliori risorse artistiche del territorio a partire dal Conservatorio di Vibo Valentia.

Le istituzioni presenti

La manifestazione si è aperta con i saluti del prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo, del presidente di AMA Calabria Aurelio Pollice e del sindaco Vincenzo Romeo, che hanno richiamato il valore della cultura come strumento di crescita civile e la capacità della musica di rafforzare il senso di appartenenza e di custodire una memoria collettiva che trova nella Festa della Repubblica uno dei suoi momenti più alti e rappresentativi.

Protagonisti della serata sono stati il Coro Polifonico e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio vibonese, due realtà che rappresentano alcune fra le espressioni più significative dell’attività artistica e formativa dell’istituzione. Guidati rispettivamente dal Maestro Gianfranco Cambareri e dal Maestro Eliseo Castrignanò, i due complessi hanno affrontato con autorevolezza, equilibrio e intensità interpretativa alcune delle pagine più celebri del repertorio verdiano. Un percorso musicale di grande respiro che ha restituito al pubblico tutta la forza drammatica, la ricchezza espressiva e la straordinaria modernità della scrittura di Giuseppe Verdi. Accanto a loro, in qualità di solisti, il tenore Francesco Anile e il baritono Francesco De Leo, docenti del conservatorio protagonisti di interpretazioni apprezzate dal pubblico.

Crescita della comunità

Il concerto ha inoltre confermato il ruolo centrale che il Conservatorio Fausto Torrefranca svolge nella vita culturale della città. Istituzione di alta formazione musicale, luogo di produzione artistica, ricerca e perfezionamento, il Conservatorio rappresenta oggi uno dei principali presìdi culturali del territorio e un interlocutore naturale per tutte quelle progettualità che mirano a coniugare formazione, produzione e promozione del territorio con conseguente crescita della comunità.

La ultra trentennale collaborazione tra AMA Calabria e il Conservatorio si fonda sulla condivisione di obiettivi culturali e sulla volontà di offrire al territorio occasioni artistiche di alto profilo. Un rapporto che negli anni ha generato produzioni, percorsi formativi e iniziative capaci di valorizzare il patrimonio di competenze presenti nel territorio, contribuendo alla crescita culturale e alla formazione di nuove generazioni di musicisti e operatori culturali.

Fiducia con il pubblico

La riuscita dell’appuntamento assume un significato che va oltre il successo della singola serata. Il concerto del 2 giugno conferma infatti la solidità di un percorso che AMA Calabria ha presentato alla città fin dall’avvio della stagione e che sta trovando puntuale realizzazione. Ogni appuntamento annunciato è diventato un appuntamento realizzato, consolidando un rapporto di fiducia con il pubblico fondato sulla qualità delle proposte e sulla coerenza degli impegni assunti.

È questa affidabilità, costruita nel tempo attraverso il lavoro quotidiano e la capacità di tradurre i progetti in risultati concreti, uno degli elementi che maggiormente hanno caratterizzato la prima stagione del Teatro Comunale.

I bis concessi

Particolarmente significativo il momento conclusivo della serata. Alle richieste del pubblico, Coro e Orchestra hanno risposto con due bis che hanno trasformato il finale del concerto in uno dei momenti più intensi dell’intera stagione. Tra questi, il celebre Va, pensiero, pagina che più di ogni altra è entrata nella memoria collettiva come simbolo di identità e appartenenza. Nel giorno della Festa della Repubblica, le parole e la musica del coro verdiano hanno assunto un significato ancora più profondo, suscitando emozione e partecipazione in una sala che ha accompagnato l’esecuzione con un applauso lungo e caloroso. Un finale dal forte valore simbolico che ha unito musica, memoria e sentimento civile.

Cresce l’attesa per il gran finale della stagione

La stagione si concluderà il prossimo 28 giugno con un ultimo prestigioso appuntamento che vedrà protagonista l’Orchestra d’Archi Femminile del Conservatorio, con la partecipazione straordinaria di Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Un evento di particolare rilievo artistico che conferma, ancora una volta, la volontà di mantenere gli standard qualitativi annunciati all’inizio del percorso e di offrire al pubblico occasioni culturali di assoluto prestigio. Più che il bilancio di una singola serata, quello emerso al Teatro Comunale è il consolidamento di un rapporto di fiducia che AMA Calabria ha costruito nel tempo con istituzioni, artisti e pubblico. Una fiducia che continua a tradursi in partecipazione, consenso e attenzione verso una proposta culturale capace di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti.

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